Campionato Juniores: dirigente squalificato per una pizza!

Dario Marotta
11/02/2017

Campionato Juniores: dirigente squalificato per una pizza!

Campionato Juniores dirigente squalificato – Una pizza e cinque mesi di sospensione

La sagra dell’assurdo va in scena nel bresciano, si lega calcio giovanile e in prima battuta strappa almeno un sorriso. Storie di corruttori improbabili, scene da film comico che lasciano comunque riflettere su usi e costumi del calcio italiano. L’episodio ha avuto luogo sul campo del San Giovanni Bosco Bienno che ospitava i bergamaschi dello Zanica per una partita del campionato Juniores. Sabato scorso, la pioggia aveva ridotto il terreno di gioco in un pantano ai limiti della praticabilità: così, per scongiurare la possibilità che la partita di disputasse ugualmente, nonostante le avverse condizioni meteo, un dirigente della compagine bresciana ha cercato in tutti i modi di convincere l’arbitro a rinviare la contesa. C’è stato prima il canonico sopralluogo sul campo e poi, visto il parere sospeso del direttore di gara, ancora indeciso sul da farsi, l’uomo ha deciso di passare alle vie di fatto, intrufolandosi di soppiatto nello spogliatoio riservato alla “giacchetta nera”.

UN’OFFERTA CHE NON POTRAI RIFIUTARE

A quel punto, vis a vis con il direttore di gara, il dirigente del San Giovanni Bosco ha pescato dal portafoglio pochi spiccioli, poggiandoli sul tavolo e offrendoli di fatto al malcapitato arbitro, invitato a “mangiarsi una pizza”. L’offerta è stata prontamente respinta dal fischietto che senza lasciarsi intimorire ha infilato l’esigua somma di danaro nelle tasche dell’avventuroso dirigente. L’episodio, ovviamente riportato nel referto arbitrale successivamente redatto, è stato severamente punito dal giudice sportivo che ha squalificato il dirigente bresciano per cinque mesi.

LA BEFFA

Una storia del genere, però, non poteva concludersi con un finale scontato. La partita, infatti, non si è più giocata, ovviamente non per l’offerta del dirigente (rispedita prontamente al mittente) ma per la reale impraticabilità del terreno di gioco che non avrebbe consentito ai ragazzi di esprimersi al meglio. Gara rinviata, così come la pizza, tanto pesante da restare indigesta per cinque lunghissimi mesi.