Roma, Spalletti parla del video di Nainggolan e del suo futuro

Roma, Spalletti parla del video di Nainggolan e del suo futuro

Roma Spalletti Nainggolan – Alla vigilia di Crotone-Roma, Luciano Spalletti ha parlato anche del proprio futuro e di quanto accaduto in settimana a Radja Nainggolan.

La settimana che sta per concludersi passerà alla storia soprattutto per il video, girato da alcuni tifosi, in cui Radja Nainggolan inveisce contro la Juventus. Sulla vicenda è tornato anche Luciano Spalletti che, in conferenza stampa, difende a spada tratta il centrocampista belga.

Da un punto di vista personale, so cosa succede. È evidente che quello che fa sul campo, il suo temperamento, è sotto gli occhi di tutti. È un bravissimo ragazzo. La garra va insieme alla lealtà, questa è la sua immagine. Non due bischerate dette a due persone fuori dal bar. Anche a me è capitato di parlare con dei tifosi fuori Trigoria. La disponibilità di un ragazzo che si ferma a parlare con i tifosi.

REALTA’ DISTORTA

Il tecnico di Certaldo spiega poi che il filmato in questione è sapientemente tagliato e mostrato come se quella di Nainggolan fosse una dichiarazione spontanea. Spalletti ha invece spiegato che il giocatore è stato portato sul discorso e indotto a criticare la Juventus.

Queste cose non interessano a nessuno, interessano solo le sue parole. Dice due bischerate a due persone che si sono rivelate due sciacalli, tra l’altro non si vede l’inizio del video e sono loro a portarlo su quel discorso, della Juventus. È uno sciacallo chi usa queste cose in maniera distorta. Il ragazzo è pulito e voi lo sapete bene. A me rimane la sua immagine, come è rimasta nello spogliatoio, un senso di protezione che mi aspettavo dalla mia squadra. Quelli che vogliono la nostra sconfitta sono quelli li. Noi siamo una squadra con uno spirito comune, per noi questa è una situazione normalissima. A noi interessa la gara di domani.

FUTURO DA SCRIVERE

Per quanto riguarda il proprio futuro, Spalletti continua a non escludere la possibilità di lasciare la Roma a fine stagione. A suo modo di vedere, dovrò guadagnarsi sul campo il merito di rimanere sulla panchina dei giallorossi.

Riuscire a mandare un messaggio forte di ricerca di mentalità, di vittoria. Lavorare al massimo e trovare una soluzione all’ossessione che ho, e trasferirla ai calciatori. Magari vincendo. Quello che a detto De Rossi lo ribalto, sono io che devo meritarmi la Roma. Per far questo bisogna vincere qualche cosa. Non devo firmare il contratto, devo meritarmi la Roma perché questo è un posto magnifico che va preservato. Si deve cartellare come con i giardini, manteniamolo così.