Bologna, furia Donadoni: il tecnico si scaglia contro l’assistente

Bologna, furia Donadoni: il tecnico si scaglia contro l’assistente

Bologna Donadoni – È un’autentica furia il tecnico rossoblu al termine di Sampdoria-Bologna 3-1.

Crolla ancora il Bologna di Roberto Donadoni. Dopo il pesantissimo 1-7 casalingo della scorsa settimana, i felsinei assaporano nuovamente l’amaro gusto della sconfitta. Una debalce questa volta in trasferta sul campo della Sampdoria al termine di una gara pazzesca e decisa solamente negli ultimi 10 minuti in favore dei blucerchiati abili a rimontare il gol iniziale di Dzemaili. Il Bologna ha infatti capitolato per ben tre volte in appena sei minuti tra l’82’ e l’88’. Tante polemiche e una buona dose di rabbia accompagna il post-partita di Marassi, con il tecnico bolognese, Roberto Donadoni su tutte le furie con l’arbitraggio di serata. Sul banco degli imputati ci finisce direttamente l’assistente di porta. L’oggetto del contendere è il calcio di rigore che ha consentito a Muriel di portare la sfida sull’1-1.

La furia di Donadoni

Il tecnico ex Napoli e Parma si è sfogato ai microfoni di Sky Sport:

Siamo stati puniti da un calcio di rigore dato senza senso. Si cerca di stare attenti a ciò che si dice però mi sento impotente e allibito. Si prende la palla sul fianco e la squadra avversaria ha già messo la palla sul calcio d’angolo… Il giudice di linea ha voluto fare il protagonista e ha scelto la strada errata. Si sta sbagliando un po’ troppo spesso. È una topica incredibile, dare un calcio di rigore così è da incapaci. Se fosse capitato ad una big ci avrebbero pensato di più. Ho giocato anch’io nel Milan, so come funziona. Non possiamo sperare nell’aiuto, dobbiamo contare sulle nostre forze. Questa rabbia dobbiamo cercare di utilizzarla nel modo giusto. I ragazzi e l’ambiente sono furiosi. Dobbiamo impegnarci sempre e dare più di quello che stiamo facendo

Donadoni ha poi continuato sulla stessa linea anche in conferenza stampa: “Abbaglio da parte dell’assistente che ha fatto una sciocchezza commettendo un grosso errore. Abbiamo sofferto lottato e combattuto, poi tutto è stato rovinato dal rigore. Non mi sta bene subire gol su un calcio di rigore che non esiste.”