La dura legge di Turf Moor: il Burnley ferma il Chelsea di Conte

La dura legge di Turf Moor: il Burnley ferma il Chelsea di Conte

Burnley-Chelsea – Sotto la neve di Burnley, il Chelsea di Antonio Conte non va oltre il pari contro i ragazzi di Sean Dyche, che confermano il loro straordinario rendimento interno.

Piccolo stop nella corsa del Chelsea di Antonio Conte verso il titolo della Premier League. La capolista infatti non è andata oltre l’1-1 sul campo dell’ostico Burnley, squadra dal rendimento formidabile tra le mura amiche. Sotto una vera e propria tormenta, ai ragazzi di Conte non basta l’iniziale vantaggio firmato da Pedro: la dura legge di Turf moor si fa sentire ancora una volta e consente ai Claret di rimpolpare lo straordinario bottino di punti conquistati tra le mura amiche.

La squadra di Dyche ha infatti conquistato 29 dei propri 30 punti in classifica in casa, un bottino secondo solo proprio a quello del Chelsea e a quello del Tottenham. Un rendimento interno da zona Champions League che ha costretto Diego Costa e compagni ad approfittare solo parzialmente del k.o di ieri degli Spurs contro il Liverpool. Ora la distanza sulla seconda, in caso di successo del Manchester City, potrebbe ridursi a 8 punti.7

LA PARTITA

Complice il maltempo e, forse, uno scarso ricambio di uomini ed energie, il Chelsea che scende in campo a Burnley non è il carro armato cui siamo abituati. Con un Diego Costa sottotono già da diverse settimane e un Hazard meno ispirato del solito, i Blues sono un’armata meno devastante rispetto alle ultime uscite. Eppure la partita si mette subito sui binari più congeniali ai Conte-boys: dopo soli 7 minuti infatti, una ripartenza condotta da Moses e finalizzata da Pedro porta subito avanti gli ospiti.

Sembrano i prodromi per l’ennesima passeggiata di salute del Chelsea, ma il Burnley torna in partita prima della mezz’ora grazie ad una pregevole punizione di Brady che non lascia scampo a Courtois. Tanti errori di misura e un’imprecisione nelle giocate non consona al Chelsea di Conte mantengono la partita in bilico sino al 90′, con un Burnley arroccato negli ultimi 30 metri ma ai punti più pericoloso della capolista in contropiede. A conti fatti, i Blues devono ringraziare l’attento Courtois e la scarsa vena di Gray.

TABELLINO

Burnley-Chelsea 1-1 (primo tempo 1-1)

Burnley 4-4-2: Heaton; Lowton, Keane, Mee, Ward; Boyd, Barton, Westwood, Brady (65′ Arfield); Barnes, Gray (82′ Vokes).
A disp.: Robinson, Flanagan, Tarkowski, Darikwa, Gudmundsson.
All.: Sean Dyche

Chelsea 3-4-3: Courtois, Azpilicueta, David Luiz, Cahill; Moses (72′ Moses), Kanté, Matic (67′ Fabregas), Alonso; Pedro (87′ Batshuayi), Diego Costa, Hazard.
A disp.: Begovic, Zouma, Akè, Chalobah.
All.: Antonio Conte

Arbitro: Kevin Friend

Marcatori: 7′ Pedro (C), 24′ Brady (B)
Ammoniti: 69′ Westwood (B), 75′ David Luiz (C), 77′ Lowton (B), 88′ Barton (B), 90′ Fabregas (C)
Espulsi:
Angoli: 1-1
Note: recuperi 1’+4′