Florenzi, non c’è pace: altro ko, ecco i tempi di recupero

Florenzi, non c’è pace: altro ko, ecco i tempi di recupero

Florenzi infortunio – Altro ko per lo sfortunato giocatore romanista, i tempi di recupero si allungano.

Tutto l’ambiente della Roma aspettava con impazienza il ritorno in campo di Alessandro Florenzi. Dopo il brutto infortunio ai legamenti rimediato contro il Sassuolo qualche mese fa, che lo aveva costretto ad un lungo stop, il ragazzo aveva ormai quasi recuperato il pieno controllo delle facoltà fisiche necessarie all’attività sportiva. In una settimana abbondante sarebbe stato abile e arruolabile. Purtroppo dobbiamo usare tempi verbali al passato, perché nella giornata odierna lo sfortunato calciatore di Roma e Nazionale è andato incontro ad un altro infortunio. Ed oltre al danno c’è da registrare una potenziale, pesantissima beffa.
Florenzi, durante l’allenamento, si è infatti infortunato al ginocchio operato pochi mesi fa e già dunque fortemente provato dal trauma subito al Mapei Stadium. La prima diagnosi è assolutamente da non sottovalutare: trauma distorsivo al ginocchio. Nei prossimi giorni, probabilmente, verranno svolti altri esami per escludere nuove lesioni e scongiurare il rischio che la stagione di Florenzi sia già terminata.

Il campo deve attendere

Tutto questo però non esclude comunque un possibile lungo stop per il laterale romanista. Florenzi, che ovviamente non giocherà la partita con la Primavera che sarebbe servita per riportarlo al giusto ritmo gara, potrebbe stare fuori almeno un mese. Sempre nel caso in cui il suo infortunio non sia grave quanto il precedente. Per adesso, come spiega il comunicato redatto dalla Roma, il giocatore si limiterà a cure per contrastare il dolore, in attesa di novità che si spera siano positive. Soprattutto perché la sfortuna sembra essersi accanita fin troppo nei confronti di un calciatore sempre pronto a dare il massimo in campo. La Roma ovviamente attende il suo ritorno. Nel frattempo, probabile che Spalletti continui a fare spola tra difesa a tre e un Bruno Peres terzino con licenza di uccidere.