Che sfortuna Gabriel Jesus: dagli elogi di Dinho al pesante infortunio

Che sfortuna Gabriel Jesus: dagli elogi di Dinho al pesante infortunio

Gabriel Jesus infortunio – L’asso brasiliano va già al tappeto.

Arrivato al Manchester City da futuro crack, Gabriel Jesus ha immediatamente conquistato tutti in Premier League. 3 reti e un assist in 4 apparizioni nel massimo campionato inglese per il classe 1997 ex Palmeiras lasciato proprio in patria a maturare prima di fare il suo approdo ufficiale in quel di Manchester solamente nel mese di gennaio. L’inizio super di Gabriel Jesus ha stupito tutti e avvalorato il lavoro di Guardiola che spesso e volentieri lo ha preferito addirittura ad Aguero. La sfortuna è però dietro l’angolo e Jesus va immediatamente KO. Il verdeoro è infatti uscito malconcio dall’ultimo match contro il Bournemouth e nella giornata di oggi il Manchester City ha svelato l’entità dell’infortunio. Il KO subito dal giovane talento brasiliano infatti si è rivelato molto grave dato che gli esami hanno evidenziato la frattura del quinto metatarso del piede destro. Il City non ha svelato ulteriori dettagli ma pare evidente come Gabriel Jesus non possa probabilmente tornare in campo prima di maggio. Almeno tre mesi dunque con una stagione che potrebbe già essere a rischio.

Il numero uno

Eppure il talento di Gabriel Jesus aveva già convinto tutti. Tra questi anche Ronaldinho che intervistato dalla stampa inglese non ha risparmiato parole al miele per il numero 33 del City. “Gabriel Jesus ha solo 19 anni, ma ha tutto per diventare il numero 1 al mondo. Quando lo vedi giocare capisci subito che non ha paura di nulla. In Inghilterra farà benissimo anche contro i top club, dal Liverpool al Chelsea, allo United.”.

Largo ai giovani

Ronaldinho ha quindi continuato: “Credo che Guardiola abbia fatto bene a inserirlo nella lista Champions. Mica i giovani devono sempre cominciare per gradi. Dipende dal tipo di giocatore: Ronaldo, Kakà, io e, più recentemente, Neymar abbiamo giocato ad altissimi livelli fin da giovani.”