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Massimo Oddo
Massimo Oddo - FOTO: profilo ufficiale Facebook Delfino Pescara

Oddo Pescara esonero – Come prevedibile, la storia tra il tecnico e il club non finisce bene. Le colpe sono da dividere equamente.

Massimo Oddo non è più l’allenatore del Pescara. L’ex giocatore di Milan e Lazio è stato esonerato proprio oggi dal club abruzzese, dopo la sconfitta per 5-3 sul campo del Torino. “La Delfino Pescara 1936 dopo i confronti avvenuti nella giornata di ieri, ed un ulteriore confronto svolto quest’oggi tra il presidente Daniele Sebastiani il tecnico Massimo Oddo alla presenza del direttore sportivo Luca Leone, giunge a malincuore alla decisione di sollevare l’allenatore dalla guida tecnica biancazzurra insieme al suo secondo Marcello Donatelli, con la speranza che questo ulteriore sacrificio possa responsabilizzare l’attuale gruppo di calciatori affinchè non si ripetano mai più prestazioni come quelle offerte. La società ringrazia il tecnico Massimo Oddo per il lavoro fin qui svolto e le splendide soddisfazioni insieme regalate alla tifoseria tutta e augura allo stesso le migliori fortune sportive. Al momento la squadra segue il percorso di allenamento come da programma sotto la guida di Luciano Zauri. Nelle prossime ore la società renderà note le proprie decisioni in merito alla guida tecnica”, questo il lungo comunicato del club.

Indecisione fatale

Peccato che proprio qualche ora prima, lo stesso Pescara avesse redatto un altro comunicato. Nel quale veniva sostenuto, chiaramente, come Oddo sarebbe rimasto il tecnico della prima squadra. Un comunicato ora prontamente cancellato dal sito del club anche se con link di rimando presente – non si sa ancora per quanto – sul profilo ufficiale Twitter del Pescara.

Oddo paga un rendimento da incubo in questa stagione: ultimo posto in classifica, unica squadra in Europa a non aver vinto neanche una partita sul campo. I miracoli fatti nei due anni precedenti appaiono ormai lontani. Ma, francamente, la decisione di esonerare Oddo in questo momento della stagione pare quantomeno inopportuna e inutile, se non dannosa. Avrebbe avuto senso, ad esempio, cambiare tecnico durante la pausa natalizia, per avere maggiore tempo di lavoro a disposizione.

C’è da dire che l’allenatore non ha fatto molto per aiutare sé stesso: sin da subito sono apparse evidenti le carenze di Oddo nell’approccio al campionato di Serie A, forse affrontato “male”, con la convinzione che bastasse un discreto gioco per emergere.

Società insufficiente

Va anche detto che il tecnico paga soprattutto colpe non sue. La rosa pensata e presentata dalla società è sicuramente non all’altezza di un massimo campionato. Inoltre, moltissimi sono stati gli infortuni che hanno spesso privato la squadra di elementi fondamentali, specialmente nel reparto offensivo. In un teatro di contestazioni, disillusione e infelicità, probabilmente il Presidente Sebastiani lascerà il club a fine stagione. Ai tifosi del Pescara non resta che far trascorrere questi mesi in attesa della retrocessione ormai certa, sperando di poter ripartire con maggiore chiarezza nei ruoli focali del club.