Champions League, Sarri: il Real Madrid, la foto al Bernabeu e quella del matrimonio

Champions League, Sarri: il Real Madrid, la foto al Bernabeu e quella del matrimonio

Sarri Real Madrid – Il tecnico partenopeo ha presentato la super sfida di domani in conferenza stampa.

L’attesa è ormai finita. Il Napoli di Maurizio Sarri affronterà domani sera il Real Madrid al Santiago Bernabeu per la gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League. Dopo essere giunti nella capitale iberica nel pomeriggio, il tecnico partenopeo ha presentato in conferenza stampa l’attesissima gara di domani. Prima di parlare alla stampa, Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport. “Il nostro pubblico è in grado di emozionare e darci una spinta sempre e comunque. Ci ha sempre aiutato anche quando i risultati non c’erano. Su questa partita sento dire tante cavolate: giochiamo contro i campioni d’Europa, i primi in Spagna e i campioni del mondo. Siamo qui per vedere il nostro livello e vedere se possiamo competere con squadre di livello mondiale. Per la logica è una sfida impossibile, ma sono sicuro che i miei daranno il 100%.”

Sarri continua sul collega Zidane e sul modo giusto per affrontare la sfida.

“I complimenti di Zidane fanno piacere, ma non cambia il mio pensiero. Ha la fortuna e la bravura di allenare una squadra che viene sempre a capo delle partite per la straripante qualità che hanno in rosa. Insigne è voluto venire con me qui, sono contrario a fare l’allenamento il giorno prima della partita nello stadio del match e portare i calciatori, se lui si sentiva sereno così ha fatto bene. E’ uno stadio pieno di trofei e affascinante, ma i miei vanno in campo al San Paolo che non è proprio piccolo e dove non si sente la forza del pubblico. Sotto questo aspetto penso saremo prontiPer noi la partita sarà pericolosissima anche quando magari prenderemo in mano il gioco. Dovremo avere la personalità per venire a giocare a Madrid in questo stadio e tentare di imporre il nostro calcio, sapendo che forse non basterà. Se saremo timorosi sarà peggio”.

La foto ricordo

Sarri ha poi proseguito scherzando anche su una possibile foto nel tempio del Bernabeu.

 Non l’ho voluta nemmeno al matrimonio, figuriamoci qui. Voglio solo ricordi nella mia testa, quelli visivi non mi interessano”.

La faccia tosta del Napoli

Sarri si è successivamente sottoposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa mettendo in evidenza l’atteggiamento offensivo dei suoi.

Fare una partita timorosa qui sarebbe controproducente. Cercheremo di avere la follia di venire qui a giocare il nostro calcio, sapendo che anche riuscendoci potrebbe non bastare contro la squadra campione del mondo in questo momento. Per noi è importante vedere a che punto siamo al confronto di queste squadre al top. E’ molto bello essere qui a giocare questa partita. Non ho alcun dubbio tattico, faccio giocare la squadra più offensiva possibile ma con la capacità di poter difendere in maniera buona. Non è che cambiando due uomini diventiamo una squadra capace di contenere il Real Madrid. Avrò la squadra più offensiva possibile. Il fattore campo può influire sicuramente ma abbiamo avuto anche altre trasferte difficili.

Niente timori

Sarri ha poi concluso sull’unica richiesta che ha fatto alla squadra prima dell’ultima battuta su Maradona.

Le reazioni sono personali e non so cosa succederà ai giocatori. Stiamo crescendo come mentalità come dimostra il campo, a livello di personalità dobbiamo mostrare qualcosa. Alla squadra ho detto che accetto tutto tranne una prestazione timorosa. Se staremo in area novanta minuti dev’essere perché il Real ci schaccia, non per colpa nostra. Diego ancora non l’abbiamo visto e spero di vederlo prima della partita e che possa parlare due minuti con la squadra. Se ti dà fiducia è benzina per il morale della squadra. Mi ritengo fortunato a essere qui, ma sapendo di essermelo conquistato sul campo.