Home Champions League Real Madrid-Napoli, le formazioni ufficiali: tutto pronto al Bernabeu

Real Madrid-Napoli, le formazioni ufficiali: tutto pronto al Bernabeu

Dries Mertens, Napoli-Lazio - Serie A 2016/17 fonte: Account Twitter Napoli
Dries Mertens, Napoli-Lazio - Serie A 2016/17 fonte: Account Twitter Napoli

Real Madrid-Napoli: ecco le formazioni ufficiali della super sfida

Dopo un’attesa che si è protratta per oltre due mesi, è scoccata l’ora X. Al Santiago Bernabeu va in scena la sfida tra Real Madrid-Napoli, andata degli ottavi di finale di Champions League. I campioni in carica sono arrivati alla fase a scontri diretti da secondi della classe, preceduti nel girone F dal Borussia Dortmund. Grande beffa per gli Azzurri che, nonostante il primato nel gruppo B, si ritrovano subito ad affrontare una delle favorite alla vittoria finale. Ecco le scelte di Zinedine Zidane e Maurizio Sarri.

Le formazioni ufficiali di Real Madrid-Napoli

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; James Rodriguez, Benzema, Cristiano Ronaldo. All. : Zinedine Zidane.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejón, Mertens, Insigne. All.: Maurizio Sarri.

Le impressioni alla vigilia

Zidane – “A me i giocatori piccoli non piacciono e loro ne hanno alcuni che giocano bene, che sono pericolosi e intensi. Sicuramente ci saranno momenti di sofferenza per noi, momenti nei quali il Napoli ci infilerà alle spalle. Dovremo essere concentrati per non farci sorprendere. Perché poi è chiaro che anche noi abbiamo i nostri mezzi, sappiamo e possiamo far male al Napoli. Speriamo di riuscirci. Comunque non vedo l’ora che si giochi, e lo stesso pensano i calciatori. Sono arrivato a Torino che ero molto giovane e lì ho appreso tanto, sono cresciuto come uomo e come calciatore. La Juve è come il Madrid, l’esigenza è assoluta, non puoi mai mollare, devi sempre metterci la faccia. Poi sono venuto qui, nel club più grande del mondo e ho continuato ad imparare. Ora che sono allenatore continuo a farlo, ma è chiaro che in Italia ho appreso tanto.

Sarri – “La formazione che manderò in campo  sarà quella che ritengo la più offensiva possibile e che nello stesso tempo mi garantisca anche di poter difendere in maniera buona. Non è cambiando due uomini che possiamo diventare una squadra capace di abbassarsi e contenere la furia del Real. Dovremmo cambiare tutti e undici e non ce la faremmo lo stesso. Per me è gratificante aver fatto una carriera lunga, partendo dal basso ed essere arrivato fin qui. È stato formativo e soprattutto in certe categorie vedi di tutto e di più, e quindi o cresci o muori. Penso che sia un percorso che, generalizzando, dovrebbe essere fatto da tutti. Poi ci sono le grandi eccezioni per esempio Guardiola, il più grande allenatore attuale, che ha fatto involontariamente dei danni, perché ha invogliato tante società ad andare su quella strada e tanti ragazzi giovani che potrebbero diventare grandi allenatori sono stati bruciati”.

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Nato nel 92' in quel di San Felice a Cancello (CE), cresciuto con il mito di Ronaldo Luìs Nazàrio de Lima. Aspirante giornalista sportivo studio Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno. Citazione preferita :" Nella vita non esiste il pareggio"