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Arbitri squalificati Lombardia – Storia surreale nella terza categoria lombarda, otto arbitri squalificati dopo un’intercettazione su Whatsapp.

“Che testa di c***o, teniamo presente che i geni della situazione sono quelli della Commissione di appello, naturalmente a partire da domani ogni collega che arbitrerà una squadra qualsiasi della Valmalenco dovrà espellere minimo 3 giocatori e far perdere la partita“, questo il contenuto di un messaggio inviato su un gruppo Whatsapp che è costato la squalifica a otto arbitri operanti nella terza categoria lombarda. Il mittente del messaggio, squalificato per un anno – ridotto poi a sei mesi – ha infatti inviato questo testo in una chat di gruppo con altri sette colleghi. Il tutto a seguito di Valmalenco-ArdennoBuglio, terminata inizialmente con la rete allo scadere della squadra ospite. Il direttore di gara, dopo le minacce ricevute da tifosi, giocatori e dirigenti della squadra casalinga, ha deciso di far ripetere un calcio di punizione all’ultimo minuto, assegnando poi la vittoria agli ospiti. In seguito alle proteste la Commissione di appello ha deciso di far ripetere la partita, terminata 3-0 per il Valmalenco.

Il messaggio è costato carissimo agli otto componenti del gruppo Whatsapp “Aia Sondrio”: fra i venti ed i trenta giorni di squalifica per tutti i presenti, sei mesi per il mittente.