Spalletti coccola Dzeko: “Non è il classico furbetto. Gli ho detto ‘Vedrai sto con te'”

Spalletti coccola Dzeko: “Non è il classico furbetto. Gli ho detto ‘Vedrai sto con te'”

Spalletti Dzeko Roma – I giallorossi calano l’ennesimo poker stagionale. All’Olimpico finisce 4-1 contro il Torino grazie alle reti di Dzeko, Salah, Paredes e Nainggolan. Il commento di Luciano Spalletti nel post-partita.

La fiducia di Spalletti

Dalle stalle alle stelle, basta poco. Dopo la scorsa stagione ad alti e bassi, Edin Dzeko ha messo a segno il suo diciannovesimo gol in campionato andando in rete da otto partite consecutive tra campionato e coppe. Da inizio stagione l’ex attaccante del City ha segnato ben 32 gol in 39 partite. Numeri da vero bomber. La metamorfosi del centravanti bosniaco è da ricercare nella fiducia che Luciano Spalletti gli ha conferito ad inizio stagione andando contro tutto e tutti. Ecco le dichiarazioni del tecnico toscano ai microfoni di Mediaset Premium:

“Bisognava fargli sentire la fiducia addosso. È venuto come calciatore importante. Lui è eccezionale, un ragazzo molto sensibile. Ti fa vedere come è il campione sotto l’aspetto dello spogliatoio, umiltà, presenza, garbo. Lui è una persona garbatissima, è una persona perbene. Non è il classico furbetto, il fatto di non esser accettato dentro una piazza importante gli ha portato confusione. Da parte mia gli ho detto ‘vedrai che sto con te’. Anche oggi si potrebbe fare questo giochino però. In qualche ripartenza stasera poteva essere anche altruista, ma essendo attaccante ci stava che provava a far gol. Se si stufa e ci risponde si rischia dato che è grosso, quindi lasciamolo stare.”

La Roma non si ferma

Luciano Spalletti si gode così la bella serata dell’Olimpico. Ancora una vittoria schiacciasassi contro un modesto avversario, privo di elementi fondamentali soprattutto nel reparto arretrato. Il toscano, però, si è complimentato con la sua squadra per la maturità ai microfoni di Premium:

“Stasera sono stati bravi, dopo quella vittoria forte a Villarreal c’era il rischio di non avere il ritmo e dare vantaggi al Toro. Invece siamo entrati bene in partita, però abbiamo abbassato qualcosa dopo il 2-0, si poteva fare meglio. La mentalità deve essere questa. Le avversarie fanno da traino, le vincono tutte. Non ci deve essere altro pensiero dal passare una bella serata con i tifosi, facendo gol e vincendo le partite. La crescita è visibile sotto tutti gli aspetti. Per contendere le posizioni con Inter, Milan, Lazio, Napoli e tenere il passo della Juve, anche se siamo dietro di tanti punti, non puoi crescere in una sola cosa”.