Porto-Juventus, le formazioni ufficiali: ecco il vice Bonucci

Porto-Juventus, le formazioni ufficiali: ecco il vice Bonucci

Porto Juventus Champions League – Allegri vara il modulo europeo per sfondare la difesa di Espirito Santo.

Tutto pronto allo stadio do Dragão di Oporto per Porto-Juventus, avvincente gara di andata degli ottavi di finale di Champions League 2016/17. I bianconeri si accingono a sfidare i dragoni dopo un inizio settimana al fulmicotone contraddistinto dalla querelle Bonucci-Allegri, chiusa poi dal tecnico ex Milan nella conferenza stampa di ieri.

Porto-Juventus, le formazioni ufficiali:

Porto (4-4-2): Casillas; Maxi Pereira, Marcano, Telles, Pereira; Danilo; Herrera, Neves, Brahimi; Soares, André Silva. All. Espirito Santo.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Chiellini, Alex Sandro, Barzagli, Lichsteiner; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Mandzukic, Dybala; Higuain. All. Massimiliano Allegri.

Porto-Juventus, le sensazioni della vigilia:

Espirito Santo – “La Juventus è una squadra forte, con giocatori forti, ma noi lo sappiamo e siamo pronti. Porto-Juventus sarà un ottimo test per noi, capiremo a che livello siamo: non siamo spaventati. Problemi nello spogliatoio bianconero? Sono sicuro che Allegri, che è un ottimo allenatore, saprà risolvere eventuali problemi. Secondo me Bonucci giocherà, ma se mi dite che non giocherà sarò molto felice. In Italia si dice che sono l’erede di Mourinho? Sono stato un suo giocatore, è un ottimo allenatore ma io ho il mio modo di allenare, siamo differenti. Certo, se dovessi avere un sogno, sognerei di vincere quello che ha vinto lui”.

Massimiliano Allegri – “Il Porto è una società abituata a giocare la Champions League e certi tipi di partite. E’ un ottavo di finale difficile, importante. Il Porto è una squadra che non perde dal 27 settembre, ha preso 14 goal in tutta la stagione, più della metà nei primi tre mesi, ha segnato 10 goal nel girone e ne ha subiti solamente 2. In casa ha battuto negli ultimi 3 anni Bayern Monaco e Chelsea, in casa ha fatto 8 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta. Sappiamo le difficoltà cui andiamo incontro domani. La differenza, quando si gioca l’andata fuori casa, è che bisogna far goal”.

Stefano Mastini