Porto-Juventus 0-2: stop alle critiche, irrompono Pjaca e Alves

Porto-Juventus 0-2: stop alle critiche, irrompono Pjaca e Alves

Porto Juventus Champions League – Allegri azzera le critiche, indovina i cambi e ipoteca il pass per le final eight.

Porto-Juventus si apre con la figura di Leo Bonucci su di uno sgabello in tribuna, mentre si chiude – quasi per antitesi – con il sorriso beffardo di un Allegri sempre più convinto delle capacità della sua squadra. Eppure tra questi due shoots ci passano 90 minuti ricchi di calcio, con la Vecchia Signora che mostra le unghie solo alla distanza, forte anche della superiorità numerica dopo il mezzo suicidio di Telles: doppia ammonizione, fuori alla mezz’ora di gioco. I portoghesi rinculano ma non mollano, con la Juventus che invece risponde predicando “calma e gesso”. Solo Dybala al 40′ tenta di svegliare i suoi dal torpore, a negargli la gioia del gol è solo il palo alla sinistra di Casillas.

Al rientro dagli spogliatoi, Allegri comanda più determinazione e grinta ma senza perdere mai di vista la fase difensiva. Il Porto contiene bene gli ospiti ma rischia a più riprese sulle imbucate in profondità. Al 60′ si desta anche El Pipita, bello il suo destro a girare che si perde di poco sul fondo. Il tecnico labronico capisce che è il momento di imprimere una svolta alla sua squadra: fuori Cuadrado e dentro Pjaca, con il croato che poco dopo, smarcato in area avversaria, indovina lo spazio giusto al momento giusto, e su rimpallo secca il povero Casillas. Medesimo schema che si ripropone nemmeno un minuto più tardi, questa volta con Dani Alves che, subentrato a Lichsteiner, raccoglie un cross di Alex Sandro e in spaccata trova il “sette”.

Paulo Dybala, Porto-Juventus - Fonte: Juventus Twitter
Paulo Dybala, Porto-Juventus – Fonte: Juventus Twitter

Una volta trovato il raddoppio la Juventus si spegne e mantiene il possesso palla con l’avversario ormai domo e stanco. Risposta importante da parte dei bianconeri che hanno vissuto nel ciclone mediatico nelle ultime 48 ore, uscendone poi alle grande con Allegri protagonista assoluto grazie alle scelte dei cambi. Soprattutto la sensazione che la Vecchia Signora abbia compiuto un altro passo verso l’olimpo del cinismo: quando si è così cattivi, qualcosa bisogna pur vincere.

Tabellino Porto-Juventus:

Porto (4-4-2): Casillas; Maxi Pereira, Marcano, Telles, Pereira; Danilo; Herrera, Neves (61′, Corona), Brahimi; Soares, André Silva (30′, Layùn). All. Espirito Santo.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Chiellini, Alex Sandro, Barzagli, Lichsteiner (73′, Daniel Alves); Khedira, Pjanic; Cuadrado, Mandzukic, Dybala (86′, Marchisio); Higuain. All. Massimiliano Allegri.

Gol: Pjaca 72′, Dani Alves 74′

Ammoniti: Telles, Maxi Pereira, Lichsteiner, Marcano, Herrera

Espulsi: Telles

Stefano Mastini