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claudio ranieri

Non tira una bella aria per gli allenatori in tutta Europa. Allegri litiga con Bonucci, Sarri con De Laurentiis, Ancelotti fa gestacci alle tifoserie avversarie. Luis Enrique è ai ferri corti con lo spogliatoio blaugrana, Paulo Sousa attende l’esonero da un ambiente che mai l’ha amato fino in fondo. Il primo a pagare lo scotto delle paludi di febbraio è però Claudio Ranieri, campione in carica della Premier League. Il miracolo Leicester pare ormai un ricordo sbiadito, una favola da raccontare ai bambini prima di andare a letto per fargli credere in un futuro migliore. Quella che fino a pochi mesi fa era una splendida realtà si è trasformata in un melodramma, colpa di un avvio di 2017 da incubo. I ragazzi terribili del mister testaccino non sembrano più credere nelle sue parole, rendendo la separazione con le Foxes da probabile ad inevitabile.

Un momento triste per chi aveva seguito con entusiasmo le gesta del Leicester, capace di sovvertire qualsiasi tipo di pronostico vincendo un campionato con un concorrenza spaventosa. King Claudio è stato esonerato meno di un anno dopo aver ottenuto l’onorificenza. Un triste spaccato di realtà che ricorda molte fiction.

+++ SPOILER ALERT +++

“Traitor”

La quinta stagione di Game of Thrones si è conclusa con l’assassinio di Jon Snow. Il figlio bastardo di Ned Stark è stato accerchiato e poi pugnalato dai suoi compagni, gente che avrebbe dovuto proteggerlo.

“Non permettere al tuo lavoro di diventare la tua vita”

Ottava stagione di E.R., quando internet muoveva i primi passi e la parola spoiler era conosciuta al massimo dagli appassionati di tuning. L’ultimo paziente del dottor Greene è stato uno dei momenti più toccanti dell’intera serie: “Non permettere mai al tuo lavoro di diventare la tua vita, vivi un po'”.

“Non significa niente per me”

Uno dei bluff peggio riusciti ad uno dei più grandi manipolatori apparsi su piccolo schermo. Benjamin Linus, freddo calcolatore ed abile scacchista della serie cult Lost, ha visto sua figlia morire davanti ai suoi occhi. La posta in gioco era troppo alta.

“Lunga vita al re”

Anno domini 1994, segnato da uno dei film d’animazione meglio riusciti – e sicuramente più apprezzati – della storia. Mufasa, il Re Leone, dopo aver salvato il figlio cerca di trovare riparo. Il fratello-nemico Scar non esita a lasciarlo cadere: “Lunga vita al re”…

“O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo”

Non poteva mancare: “Ranieri è l’eroe che il Leicester merita, ma di cui non ha bisogno adesso”. Il Cavaliere Oscuro, capolavoro cinematografico di Cristopher Nolan, riesce a riassumere forse meglio di qualsiasi altra scena l’accaduto.

BONUS TRACK – “Ci sono cose che non vanno bene”

Non poteva mancare la traccia bonus: una delle sfuriate divenute iconiche di Claudio Ranieri, pochi mesi prima del suo esonero dalla Roma, sua squadra del cuore.

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