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Atalanta Petagna
Atalanta Petagna (Foto: Facebook - Atalanta Bergamasca Calcio)

Napoli-Atalanta 0-2: grandissima sorpresa nel pomeriggio del San Paolo

A seguito di una prestazione assolutamente eroica, l’Atalanta batte 2-0 il Napoli al San Paolo. Trascinata da un meraviglioso Caldara, la squadra di Gasperini adesso sogna ad occhi aperti. Solo 3 punti di distacco dal Napoli in classifica e un finale di stagione tutto da vivere. Pomeriggio assolutamente negativo per la squadra di Sarri che forse paga lo scotto dei tanti impegni ravvicinati.

Napoli lento, Caldara rock

Ritmi non altissimi in avvio di match tra Napoli-Atalanta. Le due squadra sembrano studiarsi a metà campo, aspettando più che altro di sfruttare un’indecisione dell’avversario. Molto ben messe in campo, in realtà sono i padroni di casa a sembrare meno brillanti del solito. La traversa di Insigne, ancora tra i più in forma, non scuote i suoi, che fanno fatica a creare gioco.

Solite corsie esterne protagoniste per l’Atalanta, con Spinazzola particolarmente in serata. Alla mezz’ora sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio, con Caldara bravo a sfruttare la sua stazza su un calcio d’angolo. Nel finale si scalda Mertens, prima con un destro fuori di poco, e poi con una traversa su punizione, a seguito di una provvidenziale deviazione di Berisha.

Muro d’orgoglio, eroica Atalanta

Nella ripresa il Napoli non sembra riuscire ad invertire la rotta. Anzi, è ancora l’Atalanta a sfiorare il raddoppio subito con Petagna. L’espulsione di Kessie a quasi mezz’ora dalla fine poteva essere l’episodio decisivo in favore del Napoli, ma l’inerzia della partita non cambia. Gli orobici si compattano ulteriormente, e al 70’ trovano addirittura la rete del raddoppio ancora con uno splendido Caldara.

Si gioca tutto Maurizio Sarri, lanciando dalla panchina l’attacco pesante con Pavoletti e Milik. La difesa dell’Atalanta però è assolutamente impenetrabile, e diventa impossibile per i partenopei cambiare le sorti del match.

Il tabellino

Napoli-Atalanta 0-2

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj (dal 78’) Maggio, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Hamsik (dal 60′) Milik, Diawara, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne (dal 78’) Pavoletti. All.: Sarri.

Atalanta (3-5-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Kessie, Freuler, Spinazzola; Kurtić (dal 86′) Cristante; Petagna (dal 91′) Zukanovic, Gomez (dal 82′) Grassi. All.: Gasperini.

Reti: 28’, 70’ Caldara (A)

Ammoniti: Hysaj (N), Kessie (A)

Espulsi: Kessie (A)

Le pagelle

NAPOLI

Reina 6: Incolpevole sui gol subiti, le sue urla non servono a scuotere la sua retroguardia.

Hysaj 5: Gomez e Spinazzola su quella fascia gli creano fin troppi grattacapi. Quasi nullo l’apporto in fase offensiva e che rischi in difesa. (dal 78’) Maggio s.v.

Albiol 5.5: Sfortunato quando sul gol di Caldara la palla gli sfila a pochi centimetri. Petagna gli rende la vita molto difficile.

Maksimovic 5: Sarri gli concede sempre nuove occasioni, ma l’ex granata continua a non offrire garanzie. Petagna lo grazia dopo un suo erroraccio in avvio di ripresa.

Ghoulam 6: Tra i migliori nella serata no del Napoli. Sempre puntuale sull’esterno in entrambe le fasi.

Hamsik 5.5: Non una serata positiva, come del resto tutto il reparto mediano. Sarri lo sacrifica dopo un’ora per inserire l’attaccante polacco. (dal 60’) Milik 5.5: Entra a mezz’ora dalla fine ma non riesce a ritagliarsi un solo spazio per rendersi pericoloso.

Diawara 5.5: Non gli riesce a imprimere il giusto ritmo ai suoi. Soffre la marcatura asfissiante di Kurtic.

Zielinski 5: Un fantasma l’estroso polacco, completamente fuori dalla partita.

Callejon 5: La fotografia della sua prestazione è un’occasione clamorosamente sciupata di testa da pochi passi. Forse anche lo spagnolo ha bisogno di rifiatare.

Mertens 5.5: Vive di fiammate, in una partita in cui Toloi e Caldara non gliela fanno vedere quasi mai. Una traversa su punizione e poco altro.

Insigne 6.5: Sicuramente il migliore dei suoi, e non è una novità. Centra una traversa in avvio, che forse poteva cambiare la partita. (dal 78’) Pavoletti s.v.

ATALANTA

Berisha 7: Non sempre in bello stile, ma estremamente efficace. A turno il Napoli va ad infrangersi sul muro albanese.

Toloi 7: Rischia di rompersi l’osso del collo su una spettacolare chiusura nel primo tempo. Non sbaglia un intervento, sempre perfetto in fase di posizionamento.

Caldara 8: Un girone fa l’esordio dal primo minuto in Serie A. Un girone dopo una prestazione che lo eleva ulteriormente a top player del campionato. Una doppietta meravigliosa, più la perla assoluta del secondo gol quando, fa partire l’azione dalla difesa, e poi conclude con una girata al volo. Meraviglioso.

Masiello 6.5: Callejon non è in serata, ma molti meriti vanno attribuiti anche a lui. Pochissime sbavature e tante precise chiusure.

Conti 6.5: Tanta corsa, abbinata come al solito ad un enorme qualità. Il motore, non tanto nascosto, di questa squadra.

Kessie 5: La doppia ammonizione in pochi minuti vanifica l’ottima prestazione fino a quel momento. Ingenuità gravissima e decisamente evitabile.

Freuler 6.5: Ombra su Zielinski, segue il polacco per ogni metro del campo.

Spinazzola 7.5: Dopo questa partita, al San Paolo dovranno risistemare le zolle sulle corsie esterne. Fascia completamente asfaltata, suo l’assist per il raddoppio di Caldara.

Kurtić 6.5: Si vede poco in fase di inserimento ma è preziosissimo il suo lavoro oscuro su Diawara, marcato praticamente a uomo per tutta la partita.

Gomez 6.5: Prestazione da leader assoluto. Pochi numeri ma tantissima sostanza in mezzo al campo, dove l’Atalanta spadroneggia.

Petagna 6.5: Il lavoro e l’applicazione che offre alla squadra per tutti i 90 minuti forse gli costa un pizzico di lucidità in fase realizzativa. Ampiamente perdonato. (dal 90’) Petagna sv