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Lorenzo Insigne, Torino-Napoli - Fonte account ufficiale Napoli SSC
Lorenzo Insigne, Torino-Napoli - Fonte account ufficiale Napoli SSC

Napoli-Atalanta: le formazioni ufficiali del match del San Paolo

Grande attesa al San Paolo per Napoli-Atalanta, uno dei match più importanti della 26/a giornata di Serie A. Sfida chiave per i ragazzi di Sarri, attesi dalla fase clou della stagione. Dopo gli orobici infatti i partenopei se la vedranno con Juventus, Roma e infine Real Madrid, con un triplice impegno che toccherà campionato, Coppa Italia e Champions League. Esame di maturità per gli ospiti, assoluta rivelazione della stagione. La squadra di Gasperini, reduce da tre vittorie di fila, vuole continuare a sognare l’Europa. All’andata ad avere la meglio furono i bergamaschi, grazie ad una rete di Petagna. Quella vittoria rappresentò la svolta più importante dell’annata orobica, con l’esordio da titolare di due colonne come Caldara e Gagliardini, passato all’Inter a gennaio.

Le formazioni ufficiali di Napoli-Atalanta

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens. All: Sarri.

ATALANTA (3-5-2): Berisha; Masiello, Caldara, Toloi; Conti, Kurtic, Kessiè, Freuler, Spinazzola; Petagna, Gomez. All: Gasperini.

Le impressioni alla vigilia di Napoli-Atalanta

NAPOLI – silenzio stampa

GASPERINI – “Sei punti tra noi e il Napoli sono veramente pochi, le differenze nei valori sono molto più ampie. Ma la classifica dice che possiamo andare a giocarcela. Speriamo di sfruttare la situazione, loro hanno due impegni successivi a metà settimana con la Juve in Coppa Italia e col Real Madrid in Champions. Sono convinto che troveremo una compagine molto determinata, dobbiamo giocarci le nostre chance, partendo da una fase difensiva a tutto campo che è la base di tutto. Quella vittoria diede credibilità anche alla mia conduzione: basta leggere gli articoli precedenti, avevamo sei punti in sei partite e la situazione era molto pesante – chiude -. Poi però abbiamo dato continuità ai risultati, sennò saremmo tornati al punto di prima. Ci fu l’esordio di Caldara in campionato, di Gagliardini da titolare, segnò Petagna: ero convinto fosse la strada giusta”.