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Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri - Fonte: Twitter @juventusfc

Allegri Juventus-Porto – Il tecnico bianconero parla in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Porto.

Vigilia di Juventus-Porto in casa bianconera con Massimiliano Allegri che nella consueta conferenza stampa pre-partita ha snocciolato come da copione i temi più significativi della gara dello Stadium. In primis la formazione che Allegri svela alla stampa senza particolari problemi: “Marchisio gioca, mi restano due dubbi: uno sul terzino destro ed uno sul centrale divensivo. Non si gioca con il centrocampo a tre, accanto a Marchisio giocherà uno tra Khedira e Pjanic. Chiellini è rientrato, devo verificare se farlo giocare. Stanno tutti bene a parte Sturaro, che credo sarà disponibile per Genova. Devo gestire al meglio le forze. La partita contro il Porto presenta molti rischi, non pensiamo al 2-0, affrontiamola come una partita secca per portare a casa una vittoria”.

Le polemiche

Allegri prova a stemperare le polemiche post Juve-Milan: “Io magari tra un po’ di anni smetterò e chi verrà dopo di me troverà il peggio. Serve educazione e rispetto soprattutto per i bambini che vedono cosa accade in Serie A. Queste polemiche non devono assolutamente intaccare quello che stanno facendo i ragazzi. In Italia stiamo arrivando ai limiti della follia. La gente va allo stadio e si fomenta. Poi, se succedono casini, è normale. Parlo da padre. Non sta a me migliorare il calcio italiano, ma non è tutto da buttare.”

Allegri ha quindi tirato una corposa stoccata al Milan anche a margine di Juventus-Porto: “Il Milan ha combattuto contro una squadra che, in campo, ha dimostrato di essere più forte. I 20 punti di differenza ci stanno. La Juve ha vinto 23 partite, ne ha pareggiata una e perse quattro. Non sono uno o due episodi a cambiare ciò che stiamo facendo.”

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