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I tifosi del Genoa, sugli spalti del Luigi Ferraris FOTO@genoaCFCofficial

Crisi Genoa contestazione – dopo il k.o nel derby, duro attacco dei tifosi genoani a squadra e società, in crisi da diversi mesi.

Giornate calde, caldissime in casa Genoa. Dopo la sconfitta nel Derby della Lanterna contro la Sampdoria infatti, il cuore della tifoseria rossoblu ha manifestato tutta la propria rabbia con un duro comunicato. Il k.o nella stracittadina è infatti solamente la punta dell’iceberg: sotto la supericie ci sono mesi di bocconi amari e una crisi di risultati che ha portato il Grifone dal sognare l’Europa ad un campionato anonimo che non ha più niente da dire già a metà marzo.

Nel mirino della gradinata nord c’è innanzitutto la società, con il quale i rapporti sono tesi da tempo a causa della gestione del club da parte di Enrico Preziosi. Niente alibi anche per la squadra, che pur avendo subito la consueta rivoluzione nel mercato di gennaio, ha cominciato la propria picchiata ben prima. Dopo il clamoroso successo sulla Juventus, datato 27 novembre 2016, la squadra di Juric prima e di Mandorlini poi ha vinto solamente una partita su 15 disputate in campionato. Attualmente Simeone e compagni si trovano in sedicesima posizione con 29 punti conquistati in 28 giornate. Il margine sulla zona retrocessione è ampio, ma il rendimento nettamente al di sotto delle aspettative ha scatenato la rabbia dei tifosi.

Il comunicato della gradinata nord

“La pazienza è finita. Vergogna. Non ci sono molte parole per definire quello che è l’unico sentimento possibile da provare per chi in tutte le sue componenti rappresenta indegnamente il Genoa. Ora basta, non lo permettiamo più. Diamo appuntamento giovedì alle ore 14 al Pio a tutti quelli che hanno davvero a cuore le sorti della squadra più antica d’Italia e non vogliono più vivere una realtà triste, squallida e senza prospettive come quella attuale. Tutti uniti diremo basta a questa società e a questa squadra e, soprattutto che la nostra pazienza è finita”.