La rivincita di Glik e Raggi, dal Bari retrocesso ai quarti di Champions

Claudio Cafarelli
16/03/2017

La rivincita di Glik e Raggi, dal Bari retrocesso ai quarti di Champions

Retrocessi a Bari, sei anni dopo arriva la qualificazione ai quarti di Champions League

Ultimi in serie A, retrocessi e con la macchia del calcioscommesse. Nella stagione 2010/2011 il Bari sprofonda nel baratro dopo l’ottimo decimo posto conseguito l’anno precedente. Prima Giampiero Ventura e poi Bortolo Mutti furono gli allenatori di quell’annata disastrosa, tra i giocatori in rosa c’erano anche Andrea Raggi e Kamil Glik. Dopo sei anni eccoli di nuovo insieme a sorprendere l’Europa nelle fila del Monaco di Leonardo Jardim. Ieri la squadra francese ha eliminato il Manchester City e si è qualificata ai quarti di finale di Champions League. Una rivincita straordinaria soprattutto per Andrea Raggi. Da cinque anni nel Principato, è diventato punto fermo del Monaco mentre qualche anno fa era solo una promessa (non mantenuta) del nostro calcio. Esploso nell’Empoli, un lungo girovagare tra Palermo, Sampdoria, Bologna e Bari prima della grande opportunità concessagli dai francesi; contratto triennale quando ancora il Monaco militava nella Ligue 2. In questi anni, Raggi è migliorato molto soprattutto grazie a Claudio Ranieri e nel campionato francese ha finalmente trovato la sua dimensione e consacrazione.

Dopo aver conquistato gli ottavi di Champions League nel 2014, ieri è arrivato anche il traguardo dei quarti. Un successo arrivato anche grazie alle ottime prestazioni del difensore italiano, titolare sia all’andata che al ritorno. Al suo fianco, tranne ieri per squalifica, Kamil Glik ex del Bari e soprattutto del Torino. Capitano e leader dei granata, il polacco ha atteso tanto per giocare in Champions League e alla sua prima esperienza non ha deluso le aspettative. Una difesa dal sapore italiano, considerando chenel Monaco gioca anche un altro italiano. Si tratta di Morgan De Sanctis, ex portiere di Roma e Napoli. Scaricato dagli azzurri e poi dai giallorossi dopo ottime stagioni tra i pali,  attualmente è il secondo a Subasic e uno dei punti di riferimento dello spogliatoio monegasco ricco di giovani talentuosi.