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Marek Hamsik con le mani tra la "cresta" FOTO@ChampionsLeague twitter ufficiale

Hamsik Empoli-Napoli – Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, non ha risparmiato critiche ai compagni dopo la vittoria per 3-2 sul campo dell’Empoli.

Un Napoli dai due volti, quello uscito vittorioso dal Castellani di Empoli. Goal e spettacolo nei primi 45′ minuti, chiusi sul parziale di 3-0 in virtù della doppietta di Insigne e del goal di Mertens, cui va aggiunto un penalty fallito dallo stesso attaccante belga. Parziale rimonta toscana, firmata dall’ex dal dente avvelenato El Kaddouri e dal sempreverde Maccarone, nella ripresa. 3-2 in favore degli azzurri il risultato finale, che consente così al club di Aurelio De Laurentiis di sfatare il tabù Empoli e di espugnare per la prima volta nella storia il Castellani.

Qualche sofferenza di troppo è costata ai partenopei una pubblica strigliata da parte del capitano Marek Hamsik, che intervenuto ai microfoni di Premium Sport ha invitato tutta la squadra a non pensare di aver terminato il proprio percorso di crescita

“Contenti per la vittoria ma è pur vero che così non si cresce: non si può regalare un tempo all’Empoli, questo deve farci capire che c’è ancora tanta strada da fare. Loro sono scesi in campo con uno spirito diverso rispetto al primo tempo, noi abbiamo sbagliato troppo”.

La corsa all’Europa

Dopo la vittoria sull’Empoli, Hamsik guarda già oltre la sosta per gl impegni con le nazionali, quando gli azzurri arriveranno ad uno snodo cruciale della loro stagione: la doppia sfida nel giro di tre giorni, tra campionato e Coppa Italia, contro la Juventus.

“Ora c’è la sosta, poi penseremo alle due sfide contro la Juventus che non dovremo sbagliare assolutamente. L’obiettivo resta il secondo posto per raggiungere la Champions League senza passare dal preliminare”.

Un concetto ribadito anche ai microfoni di Sky Sport, sottolineando come per evitare i preliminari di Champions League ci sarà da fare i conti anche con Lazio e Inter.

“Non ci siamo soltanto noi e la Roma, occhio pure a Lazio ed Inter. Oggi forse eravamo più stanchi del solito”.