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veron copa libertadores
Fonte Twitter @CONMEBOL

Copa Libertadores 1/a e 2/a giornata- La rinascita della Chape, la forza del Flamengo e il diluvio River, tutto il meglio della Copa Libertadores

Il miglior libro sul calcio sudamericano che si possa trovare in circolazione, a mio avviso, è “Locos por el Futbol” di Carlo Pizzigoni; sulla copertina è apposta una frase che dipinge meravigliosamente il miscuglio indissolubile di calcio e vita che è il futbol in quella magica zona del mondo: “Il calcio sudamericano è qualcosa di magico e profondo, che va ben oltre il campo da gioco e tocca l’anima“. E non c’è nessuna competizione che è più rappresentativa di questa mistica della Copa Libertadores. Un torneo intitolato nel 1965 agli uomini che liberarono il Sudamerica dal giogo spagnolo. Vita e calcio, mischiati come sempre e para siempre.

La rinascita della Chapecoense

A 99 giorni dalla tragedia di Medellin la Chapecoense fa il suo debutto in Copa Libertadores, e lo fa con la vittoria in Venezuela contro lo Zulia del leggendario Juan Arango. L’eco drammatico dei campioni scomparsi è incarnato da Neto Ruschel, non ancora idonei per scendere in campo, ma presenti anche in trasferta al fianco dei compagni. La partita invece è decisa dalle reti di Reinaldo e Luiz Antonio, due spari verso il cielo per celebrare la vita nel Pais do Futebol. Inutile ai fini del risultato, ma di grande impatto romantico il gol al 78° minuto di colui che già alla tenera età di 5 anni insegnava futbol nel quartiere El Milagro di Maracay. Il più grande calciatore della storia del calcio venezuelano, uno capace di diventare capitano del Maiorca e del Borussia Monchengladbach, nonché l’idolo di Marco Reus: El Huracan del Caribe Juan Arango. È stata una partita irradiata da quella magia di cui solo il calcio sudamericano può essere infuso. Questa è la vera Copa Libertadores.

Zulia-Chape 1-2
Chapecoense Zulia Copa Libertadore, fonte: profilo twitter @ChapecoenseReal

Il Flamengo e il grupo de la muerte

Il gruppo 4 è considerato come quello più difficile e ostico, con quattro squadre di alto livello e con grandi ambizioni. Le prime partite sono state una conferma di questa sensazione, candidando ancora una volta come una delle possibili vincitrici del torneo il Flamengo. I rubronegri hanno travolto letteralmente il San Lorenzo di Diego Aguirre in un pirotecnico 4-0 per i brasiliani. Al Maracanã ci pensa Diego Ribas da Cunha, che al Fla ha ritrovato il talento smarrito in Europa, a sbloccare il risultato su punizione con una dolcissima pennellata a scavalcare la barriera. O Maestro, come chiamano il fantasista brasiliano i suoi tifosi, è tornato alla grande dando così ottime speranze al Flamengo. Lo straordinario golazo di Trauco spezza le speranze del Ciclon che poi tracolla. Gol e spettacolo al Maracanã con Romulo e Gabriel a chiudere le danze. La seconda partita del girone però dimostra al Flamengo quanto sarà difficile e tortuoso il cammino verso la finale: arriva infatti la sconfitta, al termine di una partita dominata dai brasiliani, contro i cileni dell’Universidad Catolica grazie al gol dell’eterno Tanque Silva che regala 3 punti preziosi ai Cruzados.

La vittoria del River sotto il diluvio a Medellin

Nel gruppo 3 le grandi favorite per il passaggio del turno sono River Plate Independiente Medellin; e la prima partita del girone è subito lo scontro fra le due migliori compagini. Si gioca in Colombia dove i Millonarios sono accolti da una spettacolare coreografia da parte della tifoseria di casa nell’imponente Stadio Atanasio Girardot (vedasi sotto). La cornice di pubblico è troppo bella e allora anche la natura decide di farne parte con diluvio tropicale che costringe il direttore di gara ad interrompere la partita a metà del primo tempo. Dopo un’ora di pausa si riprende a giocare su un campo meravigliosamente impraticabile, ma non abbastanza per la magica Copa Libertadores. Il River passa subito in vantaggio con un calcio di rigore trasformato dalla stella di Alario e quattro minuti più tardi trova il raddoppio con Driussi, talento emergente delle Gallinas, che sfrutta un pasticcio in uscita da parte di Gonzalez. Il sigillo sulla vittoria dell’Equipo de la Banda Roja ce lo mette Martinez Quarta, ventenne all’esordio con il River, con una pregevole girata al volo. A niente serve nel finale il gol su rigore di Quintero. Per il DIM arriva una pesante sconfitta in casa, sotto il diluvio del proprio cielo.
https://twitter.com/DIM_Oficial/status/842371517451231234

Top 3 dei migliori gol

1) Nikao, l’esterno brasiliano dell’Atletico Paranaense con un gran tiro rispolvera l’incrocio dei pali.

2) Garcia, al seguito di un’azione in solitaria Garcia decide di sfondare la porta dell’Emelec trovando il gol vittoria per il suo Melgar.

3) Roger, il potente numero 9 del Botafogo realizza in rovesciata il gol che apre le marcature contro i rivali argentini dell’Estudiantes. Che acrobazia del bomber del Fogo.

Risultati e Marcatori delle prime partite

Deportes Iquique-Guarani 0-1: 83° Novick (G)

Wilstermann-Penarol 6-2: 6° Rios (W), 27° Thomaz (r) (W), 32° Rios (W), 49° Rodriguez (P), 70° Rodriguez (P), 74° Zenteno (W), 85° Cardozo(r) (W), 87° Olego (W)

Atletico Paranaense-Universidad Catolica 2-2: 5° Gonzalez (A), 76° Nikao (A), 86° Llanos (U), 89° Noir (U)

Zulia-Chapecoense 1-2: 33° Reinaldo (C), 69° Antonio (C), 78° Arango (Z)

Sport Boys-Libertad 3-3: 29° Medina (L), 40° Castillo (S), 62° Salcedo (L), 70° Messidoro (S), 74° Salcedo(r) (L), 81° Coimbra (L)

Godoy Cruz-Atletico MG 1-1: 2° Correa (G), 51° Fred(r) (A)

Flamengo-San Lorenzo 4-0:  48° Diego (F), 62° Trauco (F), 70° Romulo (F), 87° Gabriel (F)

Atl Tucuman-Palmeiras 1-1: 25° Zampedri, 40° Keno

Zamora-Gremio 0-2: 45° Moura (G), 52° Luan (r) (G)

The Strongest-Santa Fe 2-0: 55°, 81° Chumacero (T)

Lanus-Club Nacional 0-1: 26° Silveira (C)

Sporting Cristal-Santos 1-1: 14° Cazulo (C), 67° Thiago Maia (S)

Melgar-Emelec 1-0: 77° Garcia (M)

Botafogo-Estudiantes 2-1: 34° Roger (B), 62° Otero (E), 79° Pimpao (B)

Barcellona SC-Atletico Nacional 2-1: 14° Mosquera (A), 25° Alvez (B), 45° Caicedo (B)

San Lorenzo-Atletico PR 0-1: 4° Gonzalez (A)

Club Nacional-Zulia 0-1: 31° Savarino (Z)

Ind. Medellin-River Plate 1-3: 30° Alario (r) (R), 34° Driussi (R), 52° Martinez Quarta (R), 89° Quintero (r) (I)

Universitad Catolica-Flamengo 1-0: 75° Silva (U)

Palmeiras-Wilsterman 1-0: 90+6° Mina (P)

Chapecoense-Lanus 1-3: 50° Rossi (C), 52° Aguirre (L), 67° Sand (r)(L), 81° Acosta (L)

Penarol-Atl. Tucuman 2-1: 61° Menendez (A), 67° Hernandez (P), 69° Affonso (P)

Santos-The Strongest 2-0: 45° Oliveira (S), 84° Renato (S)

Santa Fe-Sporting Cristal 3-0: 10° Arango (S), 78° Gomez (S), 90° Gomez (S)

Classifiche Gironi

Gruppo 1: Botafogo 3, Barcellona SC 3, Estudiantes 0, Atl.Nacional 0

Gruppo 2: Santos 4, Santa Fe 3, The Strongest 3, Sporting Cristal 1

Gruppo 3: River Plate 3, Melgar 3, Emelec 0, Ind. Medellin 0

Gruppo 4: Atletico PR 4, Universitad Catolica 4, Flamengo 3, San Lorenzo 0

Gruppo 5: Palmeiras 4, Wilstermann 3, Penarol 3, Atl. Tucuman 1

Gruppo 6: Libertad 1, Sport Boys 1, Atletico MG 1, Godoy Cruz 1

Gruppo 7: Lanus 3, Zulia 3, Chapecoense 3, Club Nacional 3

Gruppo 8: Gremio 3, Guarani 3, Deportes Iquique 0, Zamora 0

 

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