Serie A: la corsa all’Europa più serrata di sempre?

Serie A: la corsa all’Europa più serrata di sempre?

Corsa all’Europa Serie A- Lazio, Atalanta, Inter, Milan e Fiorentina si contendono 2 posti europei. Un campionato che fino a qualche giornata fa sembrava essere uno dei più scontati e chiusi della storia ora si sta aprendo, rivelando come in verità i giochi fatti siano oramai un ricordo. Roma a solo -6 dalla Juve capolista, Empoli sempre più vicino al Crotone terz’ultimo a -5 e un’aspra lotta per non rimanere fuori dall’Europa.

Lazio prima candidata, quale Europa nel mirino?

I biancocelesti di Inzaghi difficilmente rimarranno privi di una competizione europea, che molto probabilmente sarà l’Europa League. Tuttavia il prossimo scontro con il Napoli sarà la chiave di volta: una vittoria porterebbe le aquile a un punto dai partenopei, mentre una sconfitta non sarebbe così dolorosa vista l’attuale posizione di prestigio. Il calendario però non è benevolo con i laziali, che al di là di Genoa, Palermo e Crotone se la dovrà vedere con Inter e Fiorentina, nonché il super derby con la Roma. Sfruttando Immobile e una smagliante tenuta fisica della squadra, la Lazio può lottare di diritto per un posto in Europa League senza preliminari. Ora che la finale di Coppa Italia è conquistata, i biancocelesti avranno il morale alle stelle ma una partita, anzi, una finale in più.

Atalanta, la favola continua

I terribili Gasperini- Boys stanno bullizzando buona parte della serie A con una forma atletica impressionante. I 5 schiaffi dati al Genoa testimoniano messaggio chiaro: non si molla. Tuttavia l’agguerrita concorrenza fa pensare a un ipotetico scavalcamento da parte delle milanesi, e il campionato pone tre match clou per i bergamaschi: Milan e Juventus in casa e la trasferta all’Olimpico con la Roma. I quattro punti di vantaggio sull’Inter per ora rendono l’Atalanta una squadra più accreditata delle altre, ma la voglia di rivalsa delle milanesi e i troppi incontri “d’alta quota” potrebbero scaraventare giù i nerazzurri di Bergamo, che non cancellerebbero comunque un ottimo campionato. Gasperini può comunque sperare nel sesto posto, porta secondario per una competizione europea.

Inter, un continuo sali-scendi

La metamorfosi dell’opinione pubblica settimanale di Pioli ha portato il suo indice di gradimento sotto lo zero, già vivente di un equilibrio molto precario. Forse perché il cognome non si sposa bene con Antonio o Diego Pablo. E quindi il senso di Inter-Sampdoria 1-2 presagisce un periodo d’arresto per i nerazzurri, che a due settimane dal derby sono con un tacco nel baratro e un unghia in Europa League. Eccessivo parlare di Champions fin da qualche settimana, le parole di Icardi ammettono un atmosfera negativa in casa Inter, senza tranquillità e con poche alternative a un idea di gioco molle. E la squadra meneghina avrà di fronte ancora Napoli, Fiorentina e Lazio oltre al Milan, big match che non promettono nulla di buono se la condizione fisica dovesse crollare come contro la Samp, e certo le voci su Pioli non aiutano. Tuttavia l’Inter è una grande squadra con cospicue risorse, e ha comunque tutte le carte in regola per andare almeno ai preliminari di Europa League, sfruttando il sesto posto in caso di mancata qualificazione diretta, che per la nuova dirigenza Suning, è diventato il main strike della stagione nerazzurra.

Milan, sprint finale?

L’errore di Donnarumma a Pescara è stato meno doloroso del previsto, anche se l’occasione per avvicinare l’Atalanta era ghiotta. I rossoneri possono vantare un finale di campionato più morbido delle altre, che vede oltre al derby e all’ Atalanta, squadre della parte bassa della classifica. Eppure il Milan ha sempre faticato contro le “piccole” ( vedi il Pescara) e queste altalene di certezze spaventano un po’ i tifosi, amareggiati dopo la sfida dell’Adriatico. Ma l’esplosione di Deulofeu, il prossimo rientro di Montolivo e il recupero di Suso, nonché la fine dei blocchi per le nazionali fanno sorridere Montella che ha più frecce al suo arco. Il Milan ha di fronte un match da bollino rosso, un derby che saprà di dentro o fuori proprio con i cugini. Se quest’anno il Milan deciderà di preferire l’Europa e i suoi preliminari ai soldi della tournée americana, Galliani & co hanno una ghiotta occasione di arrivare in una competizione internazionale dopo anni.

Fiorentina, non tutto è perduto

Vorrei ma … posso ! La Viola tormentata e impacciata che si è vista per buona parte del campionato ha piano piano rosicchiato punti alle dirette inseguitrici, posizionandosi a tre punti dal Milan e a otto dal quinto posto. Le energie non stanno accompagnando i viola, che hanno vinto a fatica le ultime gare ma creando una buona scia di risultati utili che ora fa sperare. Il calendario non è dei migliori, ma tentar non nuoce, anche perché Inter e Lazio sono alla portata di Sousa, la cui squadra ha dimostrato carattere, vedi le sfide con Juve e Roma. In più il Franchi sembra essere un alleato degli ultimi incontri della Fiorentina, mentalmente distratta dalla pianificazione della prossima stagione e dalle voci di mercato. E quindi per una rosa talentuosa come quella fiorentina è imperativo categorico tentare un inserimento tra le più avanzate, nella speranza di salvare una stagione deludente.

 

di Riccardo Belardinelli