I cinque motivi per cui la Juventus può battere il Barcellona

I cinque motivi per cui la Juventus può battere il Barcellona

JUVENTUS BARCELLONA MOTIVI – In quel di Vinovo era da molto che si pensava al doppio scontro con il Barcellona nei quarti di Champions League, a prescindere da quanto detto dagli addetti ai lavori, tra i quali Allegri. Poter sfidare la miglior squadra degli ultimi dieci anni è uno stimolo forte che va al di là della vendetta della finale di Berlino 2015. Passare in semifinale battendo il Barça sarebbe un segnale importante per provare finalmente a vincere un trofeo che manca da troppo. E, mai come adesso, la Juventus può crederci. Perché può crederci? Per cinque motivi ben precisi che proviamo ad esaminare:

La Juventus può battere il Barcellona: dalla squadra solida alla psicologia

Il rinforzo di una rosa già forte, che ha detto addio a Pogba per integrare Pjanic a centrocampo e si è dotata di un cannoniere puntuale come Higuain, è sintomatico nel percorso lineare e concreto sia in campionato sia in Champions. La Juventus ha fatto tesoro delle ultime delusioni europee ed è adesso più compatta, soprattutto in difesa. Inoltre arriva bene fisicamente al match d’andata, dopo un accorto e concreto turnover in un periodo difficile sulla carta. Una squadra solida è il primo motivo che spinge a pensare ad una possibile vittoria dei bianconeri

Assenza Busquets

La mancanza di Sergio Busquets, il perno inamovibile della mediana blaugrana, è sempre stata una notizia negativa per Luis Enrique che non è mai riuscito a sostituirlo degnamente. La Juventus potrà approfittare del palleggio rallentato dei catalani per avere la meglio in mezzo al campo e controllare il gioco.

Juventus Stadium

47 incontri consecutivi senza conoscere la sconfitta sono motivo di fiducia e soprattutto spingono a puntare alla vittoria. Una possibilità che permetterebbe di affrontare la partita di ritorno con un vantaggio strutturale e psicologico. La Juventus è molto più scafata di un imberbe Paris Saint Germain al quale sono tremate le gambe al Camp Nou. Ma il primo mattone della qualificazione va posato a Torino.

Fragilità difensiva blaugrana

L’assenza di Busquets è il detonatore di un’altra emergenza in casa Barça, ossia quella difensiva. Le maglie della retroguardia blaugrana si sfilacciano notevolmente quando manca il numero 5 e ultimamente i difensori di Luis Enrique hanno palesato qualche dubbio e incertezza. Mai come adesso il Barcellona risulta vulnerabile e la superiorità creata da Higuain, Dybala e soprattutto da Cuadrado potrebbe risultare decisiva.

Leggerezza psicologica

La Juve ha tutto da guadagnare. Dopo l’exploit con il PSG, il Barça ha quasi l’obbligo di vincere la Champions, per dare un senso alla remontada più eclatante della storia. Inoltre, visto che ormai la Liga sembra aver preso la direzione di Madrid, gli uomini di Luis Enrique punteranno molto sulla Champions cosa che, paradossalmente, li carica eccessivamente di responsabilità e aspettative. Allegri e i suoi sono abbastanza cinici da comprendere che il momento giusto è questo. Al di là delle vendette.