Bayern Monaco-Real Madrid 1-2, le pagelle: CR7 “alma” de Madrid

Bayern Monaco-Real Madrid 1-2, le pagelle: CR7 “alma” de Madrid

BAYERN MONACO REAL MADRID CHAMPIONS LEAGUE – Quarti di finale di UCL al fulmicotone in quel dell’Allianz Arena. Il Real Madrid di Zidane si impone sull’11 del maestro Ancelotti con una rimonta firmata da Cristiano Ronaldo. Il match, almeno inizialmente, sembra sorridere ai padroni di casa: al quarto d’ora, Vidal semina il panico nell’area di rigore iberica e realizza il gol del vantaggio. Il Madrid si scuote al rientro dagli spogliatoi, a farlo è proprio il Pallone d’Oro in carica che batte Neuer con due deviazioni aeree: la prima di volée su cross dalla destra di Carvajal, la seconda con un stoccata di punta che beffa un Neuer sin lì insuperabile. I due gol in trasferta rinsaldano le speranze del Real Madrid di passare il turno in attesa del ritorno al Santiago Bernabeu.

LE PAGELLE DELL’INCONTRO:

BAYERN MONACO

Neuer: Più che un portiere un muro. Il “tedesco volante” fa venire gli incubi al Madrid fino a quando non si sveglia del tutto CR7. Splendido nel volo che nega la gioia del gol a Benzema, perentoria la sua deviazione di petto che ferma il colpo da biliardo dell’asso portoghese. Pecca in occasione del raddoppio avversario, con la sfera che gli passa in mezzo alle gambe. Voto 7

Lahm: Capitano di mille battaglie. Ancelotti gli chiede di coprire al meglio CR7 e per poco non ci riesce, solo quando il portoghese si sposta al centro diventa pericoloso e lui se lo vede sfilare davanti. Voto 5,5

Boateng: Serataccia per il centrale ghanese naturalizzato tedesco, appare spesso in ritardo sulle incursione della premiata dittaBenzema-Cristiano Ronaldo. Si lascia anticipare troppo facilmente in occasione del pari degli spagnoli. Voto 5

Martinez: Match dalle mille difficoltà per il centrale iberico. Arginare il trio madridista assomiglia ad una vera e propria “mission impossible“, lui ci mette del suo per rendersi il compito ancor più ostico: in ritardo con Boateng sul gol del pareggio di Ronaldo, è fin troppo avventato in occasione della seconda ammonizione. Voto 5

Alaba: Saliscendi difficile per l’esterno di Ancelotti. Bene quando chiamato a combinare in avanti con Ribery, risulta fin troppo leggero in fase di interdizione, non un caso che Carvajal trovi molto spazio sulla sua corsia di competenza. Voto 5

Vidal: Croce e delizia, esattamente quello che regala e al tempo stesso porta. Spettacolare per opportunismo lo stacco con cui l’ex Juventus trafigge la retroguardia del Real Madrid, piegando le mani a Keylor Navas; sbaglia un rigore elargito tra le mille polemiche, offrendo la possibilità ai ragazzi di Zidane di rialzarsi dal precipizio. Voto 6

Xabi Alonso: Il ragioniere di Carletto Ancelotti orchestra il grandissimo primo tempo della mediana teutonica. Tocchi e geometrie durano però fino a quando riesce a mantenere il ritmo forsennato degli astanti madridisti, esce sfiancato all’ora di gioco. Voto 6 (64′, Bernat: Chiamato a sostituire Alonso nel momento di maggior pressione del Madrid, lui risponde mettendoci dedizione e niente più. Voto 5)

Robben: Per un tempo il miglior Robben degli ultimi anni. Punta Marcelo a ripetizione finché il fiato sembra permetterglielo, crolla alla distanza davanti alla miglior condizione psico-fisica degli avversari. Voto 5,5

Thiago: Gioca mille palloni e corre in lungo e in largo per tutto il campo ma poco o nulla riesce a combinare contro lo strapotere atletico di Casemiro e Sergio Ramos. Cala alla distanza come tutto il Bayern Monaco, seppur senza mollare mai del tutto il colpo. Voto 5,5

Ribery: Primo frazione di gioco di spessore per il transalpino che mette in grande difficoltà Carvajal con i suoi movimenti. Si procura un rigore che Vidal sparacchia alle stelle. Visibilmente stanco, lascia il posto a Douglas Costa. Voto (67′, Douglas Costa: Rinchiuso nel pressing avversario, si fa dominare dall’inerzia del match: quando entra i suoi già stanno messi troppo male per incidere come vorrebbe. Voto 5)

Muller: Un fantasma all’Allianz Arena. Il ruolo di punta centrale è un surrogato per lui ed è inutile aggiungere quanti pesi in attacco l’assenza di Lewandowski. Corre e crea profondità ai suoi per i primi 45 minuti, poi si eclissa sul ritorno del Real Madrid. Voto 5 (80′, Coman: Voto sv)

REAL MADRID

Navas: Si lascia sfuggire di mano l’incocciata di Vidal, anche se a suo discapito possiamo evidenziarne la forza d’impatto. Per il resto serata di normale amministrazione, il Bayern Monaco genera più fumo che arrosto e lui non ci rimette. Voto 5,5

Carvajal: Match dai due volti per lui. Tremendo, o tendente tale nel primo tempo, in crescita esponenziale nel secondo. Ribery lo spaventa a più riprese, poi si vede affibbiare da Rizzoli un colpo di mano non suo in piena area. Si riscatta ad inizio ripresa servendo un assist al bacio a Cristiano Ronaldo. Voto 6,5

Ramos: Carattere madridista, duro a morire e pronto a tutto pur di difendere la propria porta. Il giustiziere del San Paolo soffre insieme a suoi nella prima frazione di gioco, si riprende alla grande al rientro dagli spogliatoi sbarrando la porta alle avanzate avversarie. Voto 6,5

Nacho: Chiamato a sostituire Varane, è l’uomo più in difficoltà della difesa di Zidane. In occasione del primo gol, perde Vidal nella selva di mani e corpi presente nell’area piccola davanti a Navas. Corre qualche rischio di troppo nei duelli con Thiago Alcantara. Voto 5,5

Marcelo: Più in soggezione del solito, la presenza di Robben sulla sua corsia gli causa qualche capogiro di troppo mandandolo in “panne” per un’oretta buona. In fondo supporta la squadra e partecipa alle ultime schermaglie dell’incontro. Voto 5,5

Casemiro: Il “volante” verde-oro si conferma un pezzo fondamentale della mediana di Zizou Zidane. Sbraccia, pressa, corre. Dove non arriva con le proprie forza ci si spinge aiutandosi con l’inerzia. Regge da solo il centrocampo nel primo tempo terribile dei suoi. Voto 6,5

Kroos: Più impacciato del solito per questo suo ritorno alla “casa base”. Il metronomo dei Campioni del Mondo si ritrova compresso tra le linee: Xabi Alonso detta i tempi mentre Thiago si butta negli spazi, Vidal ci mette il fisico e lui finisce per rimanere disorientato. Voto 5,5

Modric: Serata di sacrificio per l’ex Tottenham, il match è difficile e a centrocampo c’è un vero e proprio scontro armato dai ritmi elevatissimi. Lui dispensa ordine e smista il gioco tra le linee ma non sempre riesce a farlo fino in fondo. Voto 5,5 (90′, Kovacic Voto sv)

Bale: Partenza con il freno a mano tirato per il gallese, i suoi stentano a rifornirlo con continuità mentre lui si impegna a pressare gli avversari. Tanta quantità e gioco oscuro che il destino premierebbe con un’occasione d’oro al 58′, Neuer però è in serata di grazia. Voto 6 (58′, Asensio: Classe 1996 tutta esplosività e voglia di fare, mostra le sue skills nel finale positivo dei suoi offrendo a CR7 l’assist del vantaggio. Voto 6,5)

Benzema: Il match del grande attaccante: bravo in fase di ripartenza, mortifero (se non per Neuer) quando chiamato in causa in zona gol. Ad inizio partita, è speciale il volo del portiere tedesco a deviare la sua “schiacciata” aerea. Bravo nella seconda frazione a combinare con un CR7 versione Pallone d’Oro. Voto 6,5 (83′, James Rodriguez: Voto sv)

Ronaldo: “L’Alma de Madrid”, l’uomo della provvidenza. Lui c’è sempre e in maniera tangibile, magari non è più irresistibile e le sue scorribande non saranno imprendibili come ad inizio carriera, la sensazione però è che ogni anno ne guadagni in cattiveria, in cinismo. Con questo CR7 è lecito sognare per le Merengues. Voto 7,5

Stefano Mastini