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Hellas Verona Frosinone
Hellas Verona Frosinone

SERIE B PLAYOFF RISCHIO – La favola SPAL, la super potenza Hellas Verona e la retrocessa Frosinone: sono proprio queste tre le squadre che a suon di punti, vittorie ma anche frenate brusche si stanno giocando la promozione diretta per il prossimo campionato di Serie A. La Serie B 2016/17 ha come spesso capita messo in evidenza realtà più o meno piccole, grandi imprese e pesanti scivoloni delle big, il tutto mischiando inevitabilmente carte e gerarchie di un campionato davvero imprevedibile. Alla vigilia dello start della scorsa estate un po’ tutti avrebbero puntato le proprie fiches sul dominio del neo-retrocesso Hellas Verona. La compagine scaligera guidata in panchina dall’ex numero due di Rafa Benitez, Fabio Pecchia aveva infatti le carte in regola per ‘ammazzare’ il torneo cadetto con largo anticipo complici esperienza e soprattutto qualità media della rosa nettamente superiore alle altre.

Serie B, due poltrone per tre

I pronostici sono però fatti per essere sovvertiti. Lo sanno bene a Verona dove l’Hellas, nonostante un Pazzini in versione deluxe, continua ad arrancare in piena zona playoff con una seconda piazza condivisa proprio col Frosinone a 5 punti dalla vetta occupata dalla sorprendente SPAL di Semplici che sogna invece il doppio salto. Alle spalle del trio di testa nelle ultime giornate si è però venuto a creare il vuoto con Benevento e Cittadella troppo discontinue per tenere il passo e big come Carpi e Bari lontanissime dalle zone nobili. La promozione diretta nel campionato di Serie B appare di conseguenza un affare per tre a sole sei giornate dal gong finale.

Pur non avendo dunque una squadra ‘ammazza’ campionato il torneo cadetto quest’anno ha proposto un trio di testa in grado di scavare un fossato piuttosto rassicurante tanto da mettere addirittura a serio rischio i Playoff. Sogno di tre e incubo per tutte le altre: la post-season in Serie B rischia concretamente di saltare con buona pace di sorprese come Benevento e Cittadella che per larghi tratti hanno persino provato a fare l’andatura. Una sorta di dominio dunque in Serie B delle tre squadre di testa che con il vuoto creato alle proprie spalle riportano alla mente degli appassionati di cadetteria l’annata 2006/2007: quella che sancì la promozione diretta di Juventus, Napoli e Genoa annullando i playoff.

A 10 anni dalla storia

Niente playoff, solo promozioni dirette: un’eventualità che nella storia della Serie B con il sistema attuale di promozioni e retrocessioni si è verificata in una sola circostanza. Riavvolgiamo il nastro e torniamo fino al 2006/07, la stagione che presentava la cadetteria probabilmente più forte e blasonata della storia. La Juventus retrocessa e penalizzata dopo Calciopoli monopolizzò il torneo trionfando con 85 punti. Alle spalle dei bianconeri il Napoli di Reja che chiuse con 79 lunghezze, appena una in più dei ‘cugini’ del Genoa che di fatto annullarono la post-season grazie ai 10 punti di distanza in classifica con il Piacenza quarto. Il Grifone infatti con il pareggio dell’ultima giornata proprio contro il Napoli a Marassi festeggiò la promozione diretta senza passare per i playoff mettendo tra se e il Piacenza esattamente 10 lunghezze, proprio quelle che regolamento alla mano bastavano per annullare gli spareggi.

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Serie B, playoff sogno di tutti ma occhio alla distanza

Ad esattamente dieci anni di distanza la storia può ripetersi. Il regolamento infatti recita chiaramente: “Acquisiscono direttamente il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al campionato di Serie A le squadre classificate al 1° e 2° posto del campionato di Serie B. La squadra classificata al 3° posto acquisisce direttamente il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al campionato di Serie A se il distacco dalla squadra classificata al 4° posto supera i 9 punti“. Nulla di più semplice e mai come ora anche attuabile. Sono infatti già otto i punti di distanza tra il Frosinone terzo e Benevento e Cittadella rispettivamente quarta e quinta a pari merito. Con sei giornate da giocare e un momento di pesante appannamento delle inseguitrici i Playoff sono seriamente a rischio. Gli spareggi promozione da un paio di stagioni però possono coinvolgere addirittura due squadre in più allungandosi rispetto al passato fino all’ottava in classifica. Anche in questo caso la norma del regolamento ci viene in soccorso: “Verranno disputati dalle squadre, fino ad un massimo di 6, che a conclusione del campionato si sono classificate all’interno di un cosidetto perimetro playoff determinato da 14 punti di distacco dalla 3ª classificata“.

Ciofani Frosinone gol
Ciofani Frosinone gol (Foto: Twitter – Frosinone Calcio)

Da un estremo all’altro dunque. Se da un lato i Playoff sono addirittura a rischio di svolgimento, dall’altro la speranza che il gap tra la terza e la quarta rimanga al di sotto dei nove punti coinvolge un folto gruppetto di squadre che più o meno realisticamente può sognare gli spareggi promozione. Ad oggi Entella e Spezia occupano le ultime due piazze utili con il Carpi nono per classifica avulsa. Scorrendo la graduatoria è possibile però notare come in appena due punti si ritrovino addirittura sei squadre consentendo così anche alla Salernitana dodicesima in classifica di sognare un clamoroso piazzamento Playoff.

Un sogno senza spareggi?

Sogno per molti ed incubo per Verona o Frosinone. I Playoff di Serie B saranno in bilico fino all’ultima giornata al contrario dello scorso anno quando soltanto un punto divise terza e quarta dando di fatto vita ad una serie di spareggi promozione tra i più avvincenti degli ultimi anni con la finalissima tra Pescara e Trapani passata alla storia per la prodezza di Verre ma anche e soprattutto per le lacrime di Serse Cosmi. Emozioni, sudore e cuore dunque i Playoff rappresentano un mini-campionato a se stante che mai come quest’anno rischia di saltare.