SHARE
Pedrosa Marquez Rossi podio MotoGP Stati Uniti 2017
Fonte: Twitter @MotoGP

MotoGp pagelle gp Stati Uniti – Il gran premio degli Stati uniti di MotoGP ha regalato come di consueto spettacolo e colpi di scena. Che il circuito di Austin sia terra di conquista esclusivamente per Marc Marquez lo dicono i numeri, ma che il mondiale di questo passo sembra destinato ad essere una lotta a tre è certamente una sorpresa dopo quanto visto in Argentina.

MotoGP le pagelle del Gp degli Stati Uniti

Marc Marquez voto 10 – Semplicemente mostruoso. Alla quinta edizione del gran premio di Austin il fenomeno di Cervera cala il pokerissimo e centra un successo vitale per tenere aperta la lotta al titolo iridato. E’ il vero re del Texas, lo dimostra il fatto che in 5 anni ha lasciato agli avversari soltanto un giro veloce. Per il resto si è preso tutto, come un tiranno, compresa la possibilità di rientrare in corsa per il titolo grazie al k.o di Vinales. In classifica è ancora costretto ad inseguire, ma per chi guarda dagli spalti e dal divano di casa questa non è che una garanzia di spettacolo. Adelante Marc!

Valentino Rossi voto 8 – Un week-end quasi non da Valentino Rossi, nel senso che a trovare la quadra ha impiegato un po’ meno tempo rispetto al solito. Il problema grosso della trasferta americana è solamente il rendimento spaziale di Marquez su questo circuito, ma tornare a casa con la leadership del mondiale è forse un risultato che ha superato le aspettative di tutti alla vigilia. Anche le sue. Le cose stanno cominciando a prendere la piega del 2015, vedremo se il vecchio leone ferito sarà in grado di cambiare il finale di un film già visto.

Dani Pedrosa voto 7.5 – Sembra una di quelle giornate in cui il Signore poggia la mano sulla sua testa e gli ricorda il talento smisurato che gli ha donato. L’impresa gli riesce a metà e va detto che Marquez lo scherza un po’, ben consapevole di averne di più. Ma è bello rivederlo davanti a vender cara la pelle, il mondiale ha ancora bisogno di lui e lui ha ancora bisogno di sentirsi veloce, competitivo, importante. Basta un click nella sua testa per tornare a parlare di fantastici 4 e vivere un mondiale stratosferico.

Johann Zarco voto 7 – E’ approdato in MotoGP in sordina, nonostante il doppio titolo in Moto2 delle ultime due stagioni (a riprova di quanto venga considerata “allenante” la classe di mezzo). Il francese tuttavia sono tre gare che spinge come un matto e fa vedere ottime cose. Non è per nulla un personaggio mediatico, ma qualcuno comincia a domandarsi “Cosa farebbe su una moto ufficiale?”. Nel frattempo lui diverte e si diverte, regalando anche una sana sportellata a Valentino Rossi.

Jorge Lorenzo voto 6.5 – In Argentina non ha avuto la possibilità di mettersi alla prova in gara, ad Austin sì ed il finale è leggermente amaro. Nono posto in gara, al termine di un week-end comunque incoraggiante per quanto fatto vedere soprattutto in qualifica. Non ha ancora perso il sorriso ed è questa la cosa più importante, ma sicuramente avrà già compreso che questa Ducati non è ancora in grado di competere seriamente per il titolo.

Maverick Vinales voto 5 – Era tutto apparecchiato per il grande sgambetto, per lo sgarbo al rivale sul circuito a lui più congeniale. Fino alle qualifiche ha dimostrato di essere un fuoriclasse, tenendo (l’unico) il passo di Marquez ed insidiandone persino la pole position. Con la terza vittoria in altrettante gare avrebbe inferto un colpo durissimo alle velleità mondiali degli avversari, ma il buon Maverick ha optato per una scivolata nella ghiaia che lo costringe ora ad inseguire il vecchio compagno di box. Lo spettacolo è assicurato almeno per un altro paio di gare, grazie Maverick!

BONUS TRACK: Franco Morbidelli, voto 10 e lode –Nessuno era mai riuscito nell’impresa di vincere le prime tre gare de mondiale di Moto2. A differenza di Vinales, lui riesce nell’impresa di dare una spallata decisa al campionato, candidandosi ufficialmente a favorito numero uno per la vittoria finale. L’Italia è con te Franco, alè!


SHARE