Bonucci e Chiellini, la difesa migliore di sempre?

Bonucci e Chiellini, la difesa migliore di sempre?

Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, i due pilastri su cui si regge il record di imbattibilità di Gianluigi Buffon. 621 minuti di gioco sono passati dal 22 novembre 2016, quando dopo 9 minuti Nico Pareja, onesto centrale difensivo argentino del Siviglia, infilava Buffon. La partita, 81 minuti più tardi, finirà con un sonoro 3-1 bianconero in Andalusia che ha posto il bollino qualità sul passaggio del turno. Dopo quel gol i bianconeri hanno affrontato la Dinamo Zagabria nel girone, poi Porto e Barcellona con doppio confronto sino ad arrivare a Montecarlo, dove hanno lasciato a bocca asciutta uno degli attacchi più prolifici d’Europa.

Bonucci e Chiellini non prendono gol in Champions League dal dicembre 2015: è quella della Juventus la difesa migliore di sempre?

Il climax che ha portato i bianconeri sulle bocche dei tifosi di tutta Europa è stato senz’altro il doppio confronto con il Barcellona, nel quale la squadra di Max Allegri ha lasciato a secco Messi, Suarez e Neymar per 180 minuti. Una vera e propria impresa. Merito di un grande Buffon, ça va sans dire, ma anche di una squadra capace di difendere in dieci uomini senza andare in sofferenza e disunirsi. Dimostrazione, oltre che di compattezza difensiva e di ordine tattico, anche di straordinaria umiltà: che l’avversario sia il Barcellona della MSN o il Pescara ultimo in classifica l’attitudine è la stessa.

Quello che più fa impressione, più ancora del fatto che la Juventus quest’anno abbia subito due gol in undici partite di Champions League, più dei 621′ di imbattibilità di Buffon, è che con Bonucci e Chiellini in campo la Juventus non prende gol in Champions League dall’8 dicembre 2015. Obama era presidente degli States, Umberto Eco e David Bowie erano vivi, la regina Elisabetta non aveva ancora spento 90 candeline e in Italia ancora non si andava a comandare col trattore in tangenziale, per dire.

2010/2011, quando Bonucci sbagliava i tempi delle uscite su Pozzi

Il segreto della Juventus di Allegri, la cui fase difensiva sta guadagnando sviolinate da tutto il globo terracqueo, è questo: da quel gol di Llorente che è costato il secondo posto nel girone 2015 il dinamico duo Bonucci-Chiellini non ha preso un gol. La Signora ne ha subiti sei contro il Bayern Monaco, uno contro il Lione ed uno contro il Siviglia, ma Chiellini era sempre infortunato. Non male per una coppia che nel 2010 con Delneri veniva considerata poco più di Gianni e Pinotto a tinte bianconere. Le parodie su Facebook si sprecavano, come la pagina “La nonchalance di Leonardo Bonucci nel commettere errori ogni partita“. Oggi sono due metà della stessa mela: un marcatore aggressivo, insuperabile nell’uno contro uno, ed uno in grado di impostare, testa alta e petto in fuori, bravissimo nei posizionamenti. Sicuramente una delle coppie più complete mai viste su un campo di calcio, più Bud Spencer e Terence Hill che Gianni e Pinotto.

2010/2011, il freddo Chiellini

La maledizione del giallo

I tifosi della Juventus hanno febbrilmente sfogliato il regolamento della competizioni UEFA al termine della partita contro il Monaco. Memori della finale contro il Barcellona giocata senza il centrale pisano (ancora infortunio) e con ancora negli occhi lo spettro del cartellino giallo a Nedved nella semifinale di ritorno del 2003, hanno rivisto nei gialli a Bonucci e Chiellini gli spettri del passato. Il regolamento invece sorride a Max Allegri: dal 2014/2015 le ammonizioni vengono azzerate dopo i quarti di finale e, dato che servono due cartellini per la diffida e tre per la squalifica, i giocatori bianconeri sono al sicuro a meno di espulsioni. I due gladiatori di Allegri potranno dunque scendere in campo nella gara di ritorno a cuor leggero, consapevoli del fatto che un cartellino giallo non gli farebbe pagare dazio nell’ipotetica finale di Cardiff.