Dani Alves e Higuain: coppia esplosiva

Dani Alves e Higuain: coppia esplosiva

Monaco-Juventus Gonzalo Higuain – Mercoledì 3 maggio 2017, la Juventus annienta allo Stade Louis II il Monaco di Jardim grazie alla doppietta siglata da Higuain e alla performance del brasiliano Alves. Il centravanti è l’indiscusso trascinatore della Juventus di quest’anno che adesso ha un piede nella finale di Cardiff. “Il Pipita” si è fatto trovare pronto e non ha sbagliato, da menzionare anche i due assist al bacio del terzino per l’attaccante argentino. Una Juve compatta e cinica sbanca Montecarlo e sembra aver ritrovato il suo centravanti principale su cui appoggiarsi.

Il colpo a Montecarlo

Una Juventus semplicemente impeccabile quella vista ieri sera. Gli uomini di Allegri hanno difeso e colpito al momento giusto una squadra giovane, forse naif in alcune circostanze. La doppietta di Higuain è la ciliegina sulla torta in una serata da incorniciare per Allegri & Co.. L’argentino si è dimostrato cinico e spietato in una gara che, prima del fischio d’inizio, era incerta. Adesso la Juve può dormire sonni tranquilli dopo che il suo perno centrale del reparto offensivo si è risvegliato. C’è però un altro giocatore da menzionare: Dani Alves. Il brasiliano è stato l’autore dei due assist al bacio per la punta argentina, da cineteca l’azione che porta alla prima rete con il numero 23 bianconero che serve di tacco un Higuain in corsa per l’1-0. Una coppia che scoppia quella composta dal brasiliano e l’argentino che sembrano aver trovato la giusta sinergia per le gare successive. Dopo tanti anni come avversari, caratterizzati da scontri all’ultimo sangue, i due si sono trovati alla Juventus.

Destini incrociati

Dani Alves e Higuain: due giocatori segnati dalle precedenti esperienze. Il brasiliano viene dai successi in terra catalana con la maglia del Barcellona, successi che hanno consacrato il suo talento cristallino che lo rende uno dei migliori terzini in circolazione. L’argentino viene da due parentesi altalenanti: quelle di Real MadridNapoli. Tanta panchina, sudore e lotta per Gonzalo che adesso sembra aver trovato nel centro sportivo di Vinovo il suo habitat naturale. Non è ovviamente la prima volta che i due arrivano in una semifinale di Champions: il precedente più illustre è quello del 2011 quando il Barça allenato da Guardiola ha incontrato le merengues allora allenate da José Mourinho. L’epilogo è stato a favore dei blaugrana e ad Higuain è rimasto l’amaro in bocca per non aver giocato quella semifinale che si prospettava equilibratissima. Adesso entrambi vogliono fare la storia e pare abbiano incanalato sui binari giusti la doppia sfida e forse la partita più importante della stagione.

I numeri

Dati alla mano la stagione delle due pedine di Allegri si può considerare esemplare. Alves ha collezionato 17 presenze e 2 reti e finora non ha mai steccato con la maglia della “Vecchia Signora”. 31 le chances create, 85% la percentuale nell’accuratezza dei passaggi e nessun errore difensivo. Numeri che rendono il brasiliano uno dei migliori profili della formazione Campione d’Italia. L’argentino è il pezzo da novanta della squadra, il bomber che ogni coach vorrebbe nella sua rosa. 34 presenze e 23 reti per lui che sembra essere rigenerato dopo la prova convincente in terra francese. C’è però un altro dato da considerare: il “Pipita” è l’uomo ideale per creare occasioni da rete (32 occasioni create) e per segnare, il che lo rende uno degli uomini chiave in fase di contropiede. Con il numero 23 la sinergia è immediata: i due sono caratterizzati dal temperamento sudamericano che li contraddistingue dagli altri giocatori della squadra e appartengono a due nazioni che sembrano poli opposti, che si schiacciano dando vita a reazioni inaspettate e spettacolari. Dani Alves e Higuain: una coppia esplosiva che vuole assolutamente rimanere sulla cresta dell’onda.

di Giovanni Benvenuto