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cremonese e alessandria, scontro per la serie b
Fonte: calcionow.it

Cremonese Alessandria lotta Serie B- Il girone A di Lega pro si decide in 90 minuti, dopo un testa a testa durato dall’inizio del campionato. Le due squadre che si giocano il campionato e la conseguente promozione diretta si ritrovano in testa a pari punti, ma la Cremonese ha dalla sua il vantaggio nello scontro diretto e dunque ha la possibilità di poter guardare esclusivamente al proprio risultato. La partita è, però, ben più insidiosa: dopo settimane di polemiche in cui il presidente Pezone aveva minacciato di non far scendere in campo i suoi in segno di protesta contro la federazione, la Racing Roma ha deciso di onorare l’impegno e di combattere per i punti necessari a non scendere in serie D. Sul campo dell’Alessandria arriva invece il Pontedera, salvo e senza più nulla da chiedere a questa stagione. Come andrà a finire?

Cremonese e Alessandria: tecnici esperti e giocatori di categoria

Sulla panchina dei rosso-grigi siede un allenatore di tutto rispetto, stimato dai colleghi e che può annoverare sul suo curriculum una storica doppia promozione con il Novara balzando dalla Lega Pro alla Serie A. Tesser conosce bene la categoria e si avvale di calciatori che possono fare la differenza in questo tipo di campionato: pensiamo a Filippo Porcari, fedele al tecnico proprio in A con il Novara, oppure a difensori come Canini e Lucchini. Chi di voi non li ha avuti almeno una volta al Fantacalcio? Da non dimenticare il contributo dell’ex Cesena Ravaglia, oppure elementi sicuramente di livello superiore come Pesce, Moro e Belingheri. Oltre a giocatori affermati, il 4-3-1-2 di Tesser si basa su calciatori che forse non tutti conoscono, ma che hanno trascinato la squadra quanto, se non di più, i più illustri colleghi: parliamo del bomber Scappini, il centrale di difesa Marconi, il trequartista Maiorino o l’incursore Scarsella. Mai sentiti nominare? Chi sa…magari il prossimo anno saranno intervistati da Diletta Leotta in persona.

Spostandoci verso la seconda piazza che ambisce alla promozione, troviamo un tecnico dall’infinito bagaglio di esperienza, che ha voluto mettersi in gioco in una società solida e con un progetto ben preciso. Bepi Pillon ha reso l’Alessandria una squadra polivalente, versatile e dura da affrontare per tutti, che solo nell’ultimo periodo ha perso la solida testa della classifica facendosi praticamente del male da sola. Disponibili a giocare con un 4-3-3- molto offensivo o, in alternativa, un grintoso 4-4-2, i giocatori dell’Alessandria sono trascinati da leader quali Evacuo, Gonzales, Cazzola, Sestu, Piccolo e Gozzi, abituati a palcoscenici da B o addirittura da Serie A. Con loro, altri giovani di prospettiva come ad esempio Manfrin e soprattutto Rosso, in prestito dal Torino e trascinatore della primavera di Longo nella vittoria del campionato Primavera di due anni fa. Un altro interessante mix di esperienza ed esuberanza, che è pronto a giocarsi all’ultimo respiro una promozione diretta che sarebbe il giusto coronamento dopo “l’assaggio” ottenuto con la clamorosa semifinale contro il Milan del 2016-

Festa o lacrime?

Tutto, o quasi, è nelle mani della Cremonese, che vincendo non dovrebbe guardare al risultato dell’avversaria. Il calcio, però, è bello in quanto imprevedibile e la Racing Roma potrebbe tirare un brutto scherzo alla squadra di Tesser cercando i punti salvezza. Sull’altro campo l’Alessandria farà di tutto per mettere pressione agli avversari, ma dovrà restare a guardare in attesa del fischio finale.  Alle 16.30 il calcio d’inizio e, come sempre, che vinca il migliore!