La Lupa ci crede, Juventus ko all’Olimpico

La Lupa ci crede, Juventus ko all’Olimpico

La Roma sbrana i Campioni d’Italia in carica e tieni a distanza il Napoli. Grandissima impresa dei ragazzi di Spalletti che dopo un primo tempo giocato alla pari con la Juventus rientrano in campo con il giusto atteggiamento e riescono ad avere la meglio sugli avversari.

La Lupa non smette di crederci, Juventus annientata per tre reti ad una. Giallorossi a quattro punti dalla vetta a due giornate dalla fine.

Splendida azione dei ragazzi di Allegri con Sturaro che ricama, Higuain che rifinisce e Lemina che ringrazia. Il pareggio giallorosso arriva dopo pochi minuti grazie al grande stacco di Manolas e alla caparbietà di De Rossi. Nella seconda frazione delirio Roma: prima El Shaarawy pesca l’angolino con la complicità della deviazione di Lichtsteiner, poi Nainggolan, assente fino a quel momento, detta un grandissimo uno-due a Salah che di fatto chiude il match. Non basta l’ingresso di Paulo Dybala per cambiare la partita.

Roma-Juventus 3-1, il tabellino

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson; De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan (dal 78′ Juan Jesus), El Shaarawy; Perotti (dal 69′ Grenier). Allenatore: Spalletti.

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner (dal 64′ Dani Alves), Bonucci, Benatia, Asamoah; Pjanic, Lemina, Sturaro (dal 69′ Dybala); Cuadrado, Mandzukic, Higuain. Allenatore: Allegri.

Marcatori: 21′ Lemina, 25′ De Rossi, 56′ El Shaarawy, 65′ Nainggolan.

Note: ammoniti Fazio, De Rossi, Benatia.

Roma-Juventus 3-1, le pagelle

Roma 7: primo tempo difficile, nella seconda frazione la Lupa scende in campo con tutt’altra verve e sbrana gli avversari.

Wojciech Szczesny 6,5: Non viene particolarmente sollecitato, da applausi la parata su Higuain nel finale.

Antonio Rudiger 7: Partitone del difensore tedesco, che lascia le briciole a Mandzukic. Maiuscolo in fase difensiva, trova anche il tempo per un paio di sortite.

Kostas Manolas 6,5: Svetta in occasione del primo gol giallorosso, in fase difensiva è sempre molto attento.

Federico Fazio 5,5: Perde il contatto con Higuain in occasione del gol e rimedia un giallo evitabile, troppo distratto per un giocatore della sua esperienza.

Emerson Palmieri dos Santos 6,5: Buona partita dell’italo-brasiliano, che si regala anche un paio di galoppate nel finale. Cuadrado non lo impegna troppo.

Daniele De Rossi 7: Partita di grande responsabilità, caparbio in occasione del gol, attento in fase difensiva.

Leandro Paredes 6: Fatica un po’ in fase difensiva, bravissimo invece sulla battuta dei calci piazzati.

Mohamed Salah 6: Un solo guizzo in tutta la partita, il delizioso filtrante per Nainggolan. Quanto basta (dal 90’+3 Francesco Totti sv).

Radja Nainggolan 6: Non sta bene e si vede: fatica moltissimo per tutta la partita. Tira fuori dal cilindro l’uno-due che decide la partita (dal 78′ Juan Jesus sv).

Stephan El Shaarawy 7: Si sacrifica moltissimo in fase difensiva: grandissima applicazione, pesca il gol che decide la partita grazie alla deviazione di Lichtsteiner.

Diego Perotti 5: Inesistente da falso nove, Spalletti lo dirotta a destro dove continua a faticare moltissimo (dal 69′ Clement Grenier 6: Gioca 20 minuti in maniera ordinata).

Juventus 5: Dopo l’intervallo rimane negli spogliatoi dopo un primo tempo tutto sommato sufficiente. Calo di tensione.

Gianluigi Buffon 5,5: Raccoglie per tre volte il pallone in fondo al sacco. Non è incolpevole sul primo gol, poi viene beffato da Lichtsteiner.

Stephan Lichtsteiner 5: Lento su De Rossi, sfortunato nella deviazione su El Shaarawy: serata da dimenticare per lo svizzero (dal 64′ Dani Alves 6: Solita grandissima qualità nelle giocate, da appena entrato tiene in gioco Nainggolan).

Leonardo Bonucci 5,5: Insolitamente impreciso quando deve impostare da dietro, prova a suonare la carica nel finale quando gioca praticamente da attaccante aggiunto.

Mehdi Benatia 5: Sovrastato da Manolas nel pareggio giallorosso, non è mai tranquillo quando deve impostare.

Kwadwo Asamoah 6: Un gigante in marcatura su Salah, la serataccia dell’egiziano è soprattutto merito suo. Trova anche il tempo per qualche sortita offensiva: tuttofare.

Juan Guillermo Cuadrado 5: I compagni lo cercano spesso, lui altrettanto spesso li delude: è in un momento di involuzione, le esclusioni in Champions League non sono una casualità (dal 77′ Claudio Marchisio sv).

Miralem Pjanic 5: L’Olimpico lo becca in continuazione e lui perde lucidità. Perde un pallone sanguinoso nel primo tempo, in fase di impostazione gioca un po’ troppo a nascondino.

Mario Lemina 6: Scarta un cioccolatino dopo venti minuti, ma la qualità nelle giocate è un’altra cosa. Partita resa sufficiente dal gol segnato, ma troppo spesso si perde in un bicchier d’acqua.

Stefano Sturaro 6: Il pallone con cui serve Higuain è un cioccolatino da scartare, per il resto solito lavoro di quantità a centrocampo (dal 69′ Paulo Dybala 6: Entra e per venticinque minuti fa il diavolo a quattro. Non basta, ma appare molto più propositivo dei compagni).

Mario Mandzukic 5,5: Solito lottatore, soffre la presenza di Rudiger ma serve un paio di bei cross. Rimane in campo nel finale stringendo i denti nonostante i dolori alla schiena.

Gonzalo Higuain 5,5: Soffocato fra Manolas e Fazio, si vede pochissimo: una conclusione da fuori e l’assist per il gol di Lemina sono il riassunto della sua partita. Si divora nel finale un gol che sarebbe stato utile solo per gli almanacchi.