Tottenham-Manchester United 2-1: Wanyama-Kane, dolce addio a White Hart Lane

Tottenham-Manchester United 2-1: Wanyama-Kane, dolce addio a White Hart Lane

PREMIER LEAGUE TOTTENHAM MANCHESTER UNITED – 24° vittoria nella Premier League 2016/17 per il Tottenham di Pochettino che davanti ai propri tifosi onora White Hart Lane per l’ultima volta imponendosi per 2-1 sul Manchester United. Wanyama firma il vantaggio di testa deviando in porta un cross di Davies, Kane raddoppia ad inizio ripresa mettendo in “ghiaccio” il risultato. A riaprire l’incontro è il solito Rooney, capitano di mille battaglie dei Red Devils che sigla il gol 254 con addosso la casacca dello United.

TOTTENHAM-MANCHESTER UNITED – SPURS AL SECONDO POSTO FINALE DOPO 54 ANNI

Termina con i tifosi degli Spurs intenti a cantare “When the Saints Go Marching In” l’ultimo incontro in quel di White Hart Lane, la sempiterna casa del Tottenham. A coronamento di un match importante giocato, e dominato per ampi tratti, dal Tottenham al massimo del proprio livello di gioco, contro un avversario di spessore come lo United del “rigenerato” Mourinho. Pochettino vuole rendere onore fino in fondo alla Premier League e mantiene i propri diktat di calcio: 4-2-3-1 siderale con il quartetto delle meraviglie composto da Alli, Kane, Eriksen e Son sciorinato a dovere, con le mura di cinta difensive sorrette dal centrocampo “operaio” formato da Wanyama e Dier. Dall’altra parte, lo Special One, privo di Ibrahimovic, si pone a specchio rispetto ai padroni di casa con qualche accorgimento del caso: Rooney parte da sinistra ma gode di libertà di azione, Mata si muove a “stantuffo” tra la linea mediana del campo e quella offensiva, a Martial spetta invece il compito di allungare la retroguardia comandata dalla coppia Alderweireld-Vertonghen.

Partono forte i padroni di casa, evidentemente elettrizzati dal calore del tifo amico, al 5′ Alli scende a sinistra e guadagna un goloso calcio d’angolo. Dalla bandierina va Davies: preciso e tagliato, il suo cross viene trasformato in oro dalla strapotenza atletica di Wanyama che con una frustata di testa batte un immobile De Gea. I Red Devils sono scossi, abbozzano una timida reazione ma il centrocampo dei londinesi regge alla grande congelando di fatto il possesso palla con il mediano keniota che “picchia e porta la croce”, trovandosi meravigliosamente con il compagno di reparto Dier e i sempre presenti Alli ed Eriksen. Gli ospiti hanno un sussulto al 18′ quando Martial chiude il triangolo con Rooney mettendo in condizione il suo capitano di segnare, la deviazione del giocatore di Mou non è però pericolosa e Lloris si salva. Di lì in poi lo United abbassa pericolosamente il proprio baricentro offrendo il fianco alle avanzate degli uomini di Pochettino: Eriksen e Alli mettono, a più riprese, i brividi all’estremo difensore spagnolo che però è bravo a salvare quando chiamato in causa.

Tottenham-Manchester United, Premier League - Il gol di Victor Wanyama - Fonte: Tottenham Official
Tottenham-Manchester United, Premier League – Il gol di Victor Wanyama – Fonte: Tottenham Official

KANE CHIUDE L’INCONTRO, ROONEY LO RIAPRE

Al rientro dagli spogliatoi, la musica sembra non voler cambiare. Il Manchester United appare più svagato del solito, forse distratto dalla finale di Europa League vero obiettivo della stagione, mentre il Tottenham “cavalca l’onda” di un’annata straordinaria, resa meno gloriosa solo e soltanto dall’incedere imperioso del Chelsea di Conte. Kane regala un’altra perla di stagione, il centro numero 22 in questa edizione di Premier League, deviando con l’esterno destro una punizione tagliata di Eriksen proveniente dalla sinistra. Anche in questo caso sono grandi i meriti del singolo degli Spurs, altrettante sono però le pecche e i vuoti difensivi lasciati dai Diavoli Rossi. Mourinho comprende il momento di difficoltà dei suoi e al 61′ tenta di dare una svolta all’incontro con il doppio inserimento di Herrera e Mkhitaryan dalla panchina e i risultati si fanno subito vedere. Appena dieci minuti più tardi Martial, meno isolato che nella prima frazione, rifinisce per l’accorrente Rooney che in spaccata anticipa Alderweireld e batte Lloris con un tap-in ravvicinato.

Il tecnico degli Spurs corre ai ripari rinfoltendo la difesa e inserendo forza fresche sulle corsie laterali: fanno il loro ingresso in campo Walker e Dembelè al posto degli stanchissimi Son e Trippier. Il match si fa più cattivo e l’arbitro di gara, il signor Jon Moss, sventola il cartellino giallo davanti agli occhi di Wanyama e Bailly. Finale incandescente con lo United che tenta fino all’ultimo l’affondo per un pareggio che è apparso come un miraggio per buona parte della gara. Tottenham-Manchester United si chiude sul punteggio di 2-1 dopo ben 5 minuti di recupero. Un dolcissimo addio quello dei ragazzi di Pochettino allo stadio che per 118 anni è stata la casa degli Spurs, un luogo magico intriso di storia e passione. Vittoria che permette al Tottenham di mettere al sicuro il secondo posto finale in Premier League, un risultato che i londinesi non coglievano dal lontano 1963.

Tottenham-Manchester United, Premier League - L'esultanza dei tifosi sugli spalti di White Hart Lane - Fonte: Tottenham Official
Tottenham-Manchester United, Premier League – L’esultanza dei tifosi sugli spalti di White Hart Lane – Fonte: Tottenham Official

 

TABELLINO TOTTENHAM-MANCHESTER UNITED

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Trippier (82′, Walker), Alderweireld, Vertonghen, Davies; Dier, Wanyama; Eriksen (90′, N’Koudou), Son (71′, Dembele), Alli; Kane. All. Pochettino.

Panchina: Vorm, Walker, Wimmer, Dembele, Sissoko, Nkoudou, Janssen.

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Blind, Smalling, Jones, Bailly; Tuanzebe (61′, Herrera), Carrick; Mata (79′, Rashford), Rooney, Lingard (61′, Mkhitaryan); Martial. All. Mourinho.

Panchina: Rashford, Romero, Herrera, Mitchell, Darmian, McTominay, Mkhitaryan.

Gol: Wanyama 6′, Kane 48′, Rooney 71′

Ammoniti: Rooney, Wanyama, Bailly

Espulsi:

Stefano Mastini