Contemporaneità, l’ultima polemica di Preziosi

Contemporaneità, l’ultima polemica di Preziosi

CONTEMPORANEITA’ PREZIOSI GENOA / La lotta salvezza sarà senza esclusione di colpi: il Genoa rischia, dopo una stagione cominciata bene, di concludere in tragedia. Il Crotone ha effettuato una rimonta emozionante e adesso il Grifone si ritrova invischiato a due punti dalla retrocessione in Serie B. Il presidente genoano Preziosi non ha fatto mancare le polemiche per tenere l’ambiente sulla corda. Se il Genoa affronterà il Torino fra le mura amiche, così come l’Empoli ospiterà l’Atalanta, entrambe squadre che non hanno più nulla da chiedere, i calabresi saranno alle prese con la trasferta più ostica della stagione. Affrontare la Juventus allo Stadium è uno scoglio da cui tutti devono passare. Uno scoglio che, secondo Preziosi, potrebbe essere meno periglioso del solito.

Contemporaneità, l’ostacolo del Genoa secondo Preziosi

Secondo il presidente del Genoa è ingiusto che, nonostante le tre squadre che lottano per salvarsi giochino in contemporanea, la Juventus potrebbe scendere in campo con lo Scudetto già cucito sul petto. La Roma infatti giocherà sabato pomeriggio e, nel caso in cui i ragazzi di Spalletti dovessero perdere o pareggiare col Chievo al Bentegodi, i bianconeri potrebbero festeggiare già da sabato sera. Una mancanza di concentrazione che potrebbe riversarsi sulla prestazione interna contro un Crotone più affamato che mai.

Questo è il terrore del Grifone, che il Crotone guadagni punti in una partita sulla carta impossibile. Nel caso in cui la distanza dopo questa giornata di campionato rimanesse invariata infatti l’ultima di campionato non sorriderebbe al Genoa. I ragazzi di patron Preziosi dovranno vedersela con la Roma in un Olimpico da tutto esaurito per l’addio di Totti: non certo l’ambiente ideale per sperare di portare punti a casa. Allo stesso tempo il Crotone ospiterà la Lazio mentre l’Empoli chiuderà al Barbera di Palermo. Uno scenario raccapricciante che Preziosi vuole a tutti i costi evitare.

Panico da salvezza

Nonostante la rosa, almeno ad inizio stagione, fosse tranquillamente da metà classifica, anche il presidente Preziosi ha le sue colpe. L’esonero di Juric – poi richiamato frettolosamente dopo l’infelice parentesi con Mandorlini – unito alla cessione di un pilastro del centrocampo come Rincon non hanno di certo aiutato la squadra ad uscire dalle torbide acque della bassa classifica. Così il Genoa rischia una clamorosa retrocessione, come qualche anno fa era successo ai cugini della Sampdoria, mentre Juric rischia di affondare con il fiato del suo Crotone sul collo. Tu quoque…