domenica, Gennaio 23, 2022

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F1, le pagelle del gp del Canada: Hamilton perfetto, Vettel spettacolare

F1 pagelle Canada / Un trionfo per certi versi inaspettato quello di Lewis Hamilton in Canada. La terza vittoria stagionale del campione britannico riapre i giochi in ottica mondiale e compensa parzialmente la disfatta di Montecarlo. La vittoria di Hamilton è inaspettata non tanto per le modalità con cui è arrivata – è pur sempre viziata dai guai capitati a Vettel – ma piuttosto per il potenziale che il tre volte campione del mondo sembra non aver espresso dopo che la corsa si è messa su binari congeniali tanto a lui quanto alla Mercedes. L’impressione infatti è che anche in condizioni normali per Sebastian Vettel non ci sarebbe stato nulla da fare, nonostante il venerdì avesse dato indicazioni ben diverse sul piano del passo gara. In ogni caso il problema che ha costretto Vettel ad una poderosa rimonta ha aggiunto un bel po’ di pepe al Gp del Canada e ne aggiungerà sicuramente anche a partire dal prossimo gran premio di Baku, che vedrà i due pretendenti al titolo mondiale di Formula 1 tornare a lottare separati di pochi punti.

F1, le pagelle del Canada

Lewis Hamilton, voto 10: Un week-end da dominatore assoluto, praticamente l’opposto dello scempio messo in pista a Montecarlo. Guida con sicurezza e velocità, tornando a casa con la sesta vittoria in carriera sul circuito canadese (-1 da Schumacher), con una classifica nuovamente accorciata e con un casco di Ayrton Senna quale premio al raggiungimento del suo idolo a quota 65 pole position in carriera. Unica, parziale nota negativa nel quarto posto di Vettel, tutto sommato un bel limitare i danni visto come si era messa la gara.

Valtteri Bottas, voto 6: Si limita a fare il compitino. A differenza di Hamilton, dal quale viene bastonato in qualifica, non sembra avere quella velocità necessaria a garantire il podio in condizioni normali. Le velleità titolate su cui voleva fare leva dopo il successo in Russia sono ormai un lontano ricordo, il suo ruolo da qui a fine anno sarà quello del fido scudiero, pronto a sacrificarsi per favorire l’alfiere del team. Dopo 7 gare, bene ma non benissimo.

Daniel Ricciardo, voto 8: Fa tutto bene, dall’inizio alla fine. Accusa dei problemi durante le prove libere che non gli consentono di essere al 100% della competitività sia in qualifica (battuto da Verstappen) che in gara. Col senno di poi non gli è andata male, visto che il compagno di squadra i problemi li ha avuti la domenica. Zitto zitto sale a quota 3 podi stagionali, niente male alla luce del dominio Ferrari-Mercedes. Sul podio rispolvera i brindisi a suon di scarpe che lo hanno reso un’icona della F1 moderna e manda in visibilio i 120.000 tifosi presenti.

Sebastian Vettel, voto 8: Qualifica straordinaria che ancora una volta gli consente di partire in prima fila. La partenza è l’unico neo di un week-end che altrimenti alla peggio gli sarebbe valso un comodo secondo posto. Forse troppo impegnato a guardare Hamilton, si fa infilare da Verstappen e Bottas rimediando un danno all’ala anteriore che lo costringe alla grande rimonta. Sfiora il podio ma regala comunque spettacolo con un sorpasso su Ocon che per coraggio e bellezza se la gioca tranquillamente con quello su Bottas a Barcellona. Alla fine limita i danni e lascia il Canada con 12 punti di vantaggio sul rivale. Certo, su una pista che sulla carta lo vedeva favorito…

Force India, voto 8: Voto 8 al team e ad entrambi i piloti, che ormai non sono più una bella sorpresa ma piuttosto una solida certezza. Perez quinto e Ocon sesto al traguardo, in lotta per il podio fino a pochi chilometri dal termine, il ruolo di quarta forza mondiale è ormai appannaggio del team in rosa, che deve però cominciare a pensare alla gestione di due piloti da top team. La polemica tra i due (Perez non ha ceduto la posizione ad Ocon, più veloce, mentre entrambi cercavano di superare Ricciardo per il podio) rischia di lasciare qualche strascico.

Kimi Raikkonen, voto 5: Dopo i segnali di ripresa fatti registrare a Monaco, torna nel limbo che ti fa sempre chiedere se non sia ora di andare in pensione. Dorme – come troppo spesso accade – in partenza e si ritrova con la macchina danneggiata per un passaggio sull’erba. Avrebbe anche la chance di rientrare in corsa per il podio, ma piove sul bagnato e per poco i guai sulla sua Ferrari non gli costano anche la piazza numero sette.

Max Verstappen, voto 7: Per quel che poteva essere ma non è stato, causa Red Bull dall’affidabilità ballerina. I fatti dicono che in qualifica si era messo alle spalle Ricciardo e che in gara dopo la prima curva era secondo. Purtroppo resta a piedi quando – vedendo l’evoluzione della gara – tutto sembrava essere apparecchiato per un posto sul podio.

 

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