Andrè Silva: presentazione tattica e numeri

Andrè Silva: presentazione tattica e numeri

Il calciomercato non è ancora nella sua fase più calda, ma a Milano i tifosi rossoneri hanno già avuto modo di assistere a dei clamorosi colpi in entrata. Dopo Ricardo Rodriguez, Musacchio e Kessiè, il Milan ha piazzato un altro colpo a sorpresa sbaragliando tutti e acquistando i diritti sportivi del giovane André Silva attaccante del Porto sul quale avevano puntato gli occhi molte squadre. Ma chi è André Silva e come gioca? 

André Silva: caratteristiche tecniche e tattiche

André Miguel Valente Silva, più noto come André Silva nasce nel 1995 a Gondomar in Portogallo. Dopo aver girato praticamente tutte le squadre giovanili del Portogallo, viene notato dal Porto che lo promuove nella sua squadra B dove gioca dal 2013 al 2016. Dalla stagione scorsa gioca nel Porto prima squadra e qui grazie alle sue prestazioni e ai suoi 17 gol in 41 presenze, si fa notare anche fuori dai confini nazionali. André Silva è un attaccante bravissimo nell’uno contro uno e con entrambe i piedi pur preferendo calciare con il suo piede naturale, il destro. Ha un gran senso della posizione e usa molto bene il fisico per proteggere la palla e far salire la squadra, nonostante non abbia una corporatura troppo massiccia. È inoltre dotato di un gran colpo di testa, cosa che lo tramuta in un vero e proprio pericolo sui calci d’angolo o su palloni provenienti dalle fasce. André Silva è bravissimo ad attaccare lo spazio e bucare le difese avversarie, ma soprattutto è un giocatore che per caratteristiche si addice all’idea di calcio di Vincenzo Montella, incompatibile con il tanto criticato Bacca e persino con il pur volenteroso Lapadula. A differenza soprattutto del colombiano infatti, André Silva è un attaccante abile anche a costruire gioco lontano dall’area di rigore, pur mantenendo una media realizzativa di tutto rispetto (21 reti in 44 partite la scorsa stagione).

Un endorsement di tutto rispetto

La grandissima tecnica di André Silva nelle giocate, dribbling e finalizzazione è dimostrata dai suoi numeri. Dal video seguente è presto detto il motivo per cui grandi club avessero messo gli occhi su di lui e perchè il giovane attaccante portoghese sia considerato nientemeno che l’erede di Cristiano Ronaldo. Cristiano Ronaldo il quale, dall’alto della sua carriera fantascientifica e dei suoi numeri sempre mostruosi, si è scomodato per confermare questa voce definendolo un campione e potenzialmente il suo erede anche per quanto riguarda il discorso della nazionale.

 

Vedendo le sue giocate con la maglia del Porto e dell’U-21 portoghese non si fatica a capire perchè sia considerato un top player nel suo ruolo. Il Milan ha pescato un vero e proprio jolly con l’acquisto di André Silva che è già responsabile di un record per i rossoneri: i rossoneri hanno dovuto pagare una cifra che si aggira intorno ai 38 milioni di euro al Porto, così facendo è il secondo giocatore più costoso nella storia del club dopo l’acquisto di Rui Costa (portoghese anche lui) nel 2001. Lo stesso Milan, nella giornata di ieri ha comunicato una curiosa statistica legata al giocatore. Nella stagione 2016-2017 ha segnato un gol ogni due partite. A giudicare da questi elementi preliminari pare proprio che Montella abbia a disposizione un vero e proprio fenomeno in attacco, cosa che nelle ultime stagioni è mancata al Milan. C’è poi da prendere in considerazione il parere del suo connazionale Cristiano Ronaldo, che sappiamo non si scomoda troppo facilmente facendo certi accostamenti. Che facciamo? Ci fidiamo?

di Ruben Cazzola