lunedì, Dicembre 6, 2021

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Under 21, Repubblica Ceca-Italia 3-1: azzurrini quasi fuori

L’Italia Under 21 ad un passo dall’eliminazione. La Repubblica Ceca cala il tris contro gli azzurrini ancora poco brillanti nella seconda partita del girone. Battere la Germania sabato potrebbe non bastare.

Confusione e stanchezza

Di Biagio cambia quattro interpreti rispetto alla sfida con la Danimarca schierando dal primo minuto Calabria al posto di Barreca, Ferrari al centro della difesa in coppia con Rugani, Grassi e Cataldi in mezzo al campo. Con il solito 4-3-3 gli azzurrini provano subito a rendersi pericolosi dopo pochi secondi, ma il cross tagliante di Bernardeschi coglie impreparati gli attaccanti dell’Italia. La Repubblica Ceca prende le misure ostacolando facilmente la manovra lenta e con poche idee degli uomini di Di Biagio. Al 24′ arriva il vantaggio dei cechi con Travnik che, approfittando di una sfortunata scivolata di Rugani, supera magistralmente Donnarumma. Di Biagio prova a spostato Bernardeschi in zona centrale alle spalle di Petagna spostando l’interno sinistro di centrocampo sulla fascia passando ad un 4-4-2, ma le cose non cambiano. L’Italia è lenta e mai pericolosa. Nella ripresa con l’entrata del vivace Chiesa al posto di un timido Grassi, schierato anche in una posizione che non predilige a partita in corso,  e con un 4-2-3-1 gli azzurrini vanno vicini al vantaggio ma è al minuto 70 che arriva il momentaneo pareggio con Berardi con un colpo di testa ravvicinato. La Repubblica Ceca non molla e, dopo un’occasione sprecata malamente da Petagna davanti a Zima, Havlik porta di nuovo in vantaggio i suoi concretizzando un contropiede magistrale con un tiro piazzato dove il giovane portiere del Milan non ci può arrivare Dopo cinque minuti arriva il definitivo ko con una conclusione da applausi di Luftner che beffa clamorosamente Donnarumma incerto e mal posizionato. Finisce 3-1 per la Repubblica Ceca. Di Biagio dovrebbe ripensare alle scelte fatte in vista della delicata sfida da dentro e fuori contro la Germania.

Repubblica Ceca-Italia 3-1

Repubblica Ceca (4-5-1): Zima; Havel, Luftner, Simic, Holzer; Hasek (66′ Havlik), Travnik, Hubinek (77′ Chory), Soucek, Jankto; Schick (83′ Sacek). A disp: Vejmola, Macej, Stronati, Kasa, Barak, Necas, Cerny, Sevcik, Julis. All.: Vitezslav Lavicka

Italia (4-3-3): Donnarumma; Conti, Ferrari, Rugani, Calabria; Grassi (54′ Chiesa), Cataldi (84′ Cerri), Pellegrini; Berardi, Petagna, Bernardeschi (75′ Gagliardini). A disp: Cragno, Scuffet, Caldara, Biraschi, Pezzella, Barreca, Benassi, Locatelli, Garritano. All.: Luigi Di Biagio.

Arbitro: Benoît Bastien (Fra)

Reti: 24′ Travnik (R), 70′ Berardi (I), 79′ Havlik (R), 85′ Luftner (R)

Ammoniti: Hubinek, Havlik (R), Berardi, Cataldi, Conti, Cerri (I).

Le pagelle dell’Italia

Donnarumma 5.5 – sui due primi due gol non può farci nulla, ma sulla conclusione di Luftner Gigio è posizionato male e viene beffato clamorosamente.

Conti 5.5 – il laterale dell’Atalanta spinge tantissimo aiutando poco la retroguardia con diagonali e coperture.

Ferrari 6 – attento e preciso, uno dei migliori degli azzurrini

Rugani 5.5 – scivola sul primo gol di Travnik, ma il bianconero è sempre uno dei più attenti

Calabria 5 – il giovane rossonero è timido in fase offensivo

Cataldi 5.5 – prova a girare la palla in modo veloce senza risultati positivi (84′ Cerri sv)

Grassi 5 – un’ombra in campo. Di Biagio, poi, lo sposta come quarto di centrocampo: peggiora solo le cose (54′ Chiesa 6.5 – ha una marcia in più. Inspiegabile la decisione del ct degli azzurrini di tenerlo in panchina)

Pellegrini 5.5 – prova a dare maggiore qualità alla manovra, ma predica nel deserto

Berardi 5.5 – sfiora il gol in diverse occasioni, segna il momentaneo pareggio. Da un suo passaggio errato a Conti parte il contropiede del 2-1 della Repubblica Ceca.

Bernardeschi 4.5 – timido, impaurito. Poco in partita (75′ Gagliardini 5.5 – non apporta miglioramenti alla fluidità della manovra)

Petagna 5 – il gigante buono prova a fare tutto da solo, tocca troppe volte la palla non appoggiandosi ai compagni.

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