SHARE
Fonte: Twitter @F1

Lewis Hamilton conquista la pole position del gran premio d’Azerbaijan di Formula 1, ottava prova del mondiale 2017. Sul circuito di Baku il pilota della Mercedes ha preceduto il compagno di box Valtteri Bottas, staccato di oltre 4 decimi, e la Ferrari di Kimi Raikkonen, 3° ma a più di un secondo dal britannico. Soltanto quarto Sebastian Vettel, apparso in difficoltà come mai prima d’ora in questa stagione. Per Lewis Hamilton si tratta della pole position numero 66 in carriera, -2 dal record assoluto di un certo Michael Schumacher. Il tre volte campione del mondo è inoltre l’unico pilota nella storia della Formula 1 ad aver conquistato la pole position in tutti i gran premi presenti nel calendario stagionale.

Hamilton spaventoso

le qualifiche del gp d’Azerbaijan sono caratterizzate dagli stessi problemi evidenziati dalla maggior parte dei piloti nel corso delle prove libere. La difficoltà nello scaldare le gomme produce una lunga serie di errori che costano bandiere gialle e necessità di rallentare rovinando giri buoni, peraltro già complicati da mettere insieme. Sin dalle prime fasi delle qualifiche il cambiamento più grande rispetto alle libere è senza dubbio il ritrovato smalto di Lewis Hamilton, che non ha problemi a far segnare tempi nettamente migliori rispetto alla concorrenza, rappresentata in primis dal compagno di squadra Valtteri Bottas. Le premesse sono quelle di una qualifica “old style”, con i piloti del team campione del mondo unici candidati a giocarsi la prima casella sulla griglia di partenza di domani. In casa Ferrari Raikkonen non è velocissimo nelle prime due fasi della qualifica, mentre Vettel fatica non poco a chiudere un giro senza errori o sbavature. Chi si conferma in palla è Max Verstappen, mai così vicino ai due team migliori in questa prima fase di stagione. Da segnalare anche l’avvicinamento della Williams nei confronti della Force India: Il team britannico piazza entrambi i piloti nel Q3 e promette battaglia in vista della gara di domani. Le qualifiche del gp di Baku si trascinano senza colpi di scena sino alla Q3, dove il primo tempo degno di nota viene fatto segnare da Bottas, mentre Hamilton commette un errore ed è solo secondo nonostante i parziali dei primi due settori fossero migliori a quelli del compagno di scuderia. Lontano da loro Kimi Raikkonen, mentre Vettel è costretto ad abortire il propio tentativo per colpa dell’ennesimo errore. La conquista della pole position sembra una formalità per Hamilton, ma a sorpresa la Red Bull di Ricciardo si pianta in mezzo alla pista e costringe i commissari ad esporre bandiera rossa, bloccando anche il secondo tentativo del tre volte campione del mondo. Il finale è dunque privo di qualsivoglia margine d’errore, Hamilton lo sa bene e rifila una sonora batosta a tutta la concorrenza: oltre 4 decimi a Bottas, oltre un secondo su Raikkonen (3°) e Vettel (4°). Quinto tempo per Max Verstappen, davanti a Perez, Ocon, Stroll, Massa e Ricciardo.

 

SHARE