martedì, Dicembre 7, 2021

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La preparazione nel ritiro estivo secondo Vincenzo Montella

Oggi riparte la stagione del nuovo Milan targato ancora una volta Vincenzo Montella. Il tecnico napoletano è stato riconfermato alla guida tecnica dalla nuova società rossonera. Oggi e domani ci saranno i test atletici, mentre a partire dal 5 luglio inizieranno i veri e propri allenamenti a Milanello. Fassone e Mirabelli si sono mossi in anticipo per regalare all’allenatore del Milan acquisti di primissimo livello per partire subito alla grande il prossimo anno. Ieri è sbarcato il sesto giocatore della campagna acquisti: il turco Hakan Calhanoglu è stato prelevato dal Bayer Leverkusen per una cifra vicina ai 25 milioni di euro più bonus. Prima di lui altri cinque calciatori sono stati presentati a Casa Milan: Musacchio, Rodriguez, Kessie, Andrè Silva, Borini. Secondo le ultime calciomercato il Milan, però, è pronto a puntellare ancora di più la rosa. In attesa di chiarire la vicenda Donnarumma (il giocatore è in vacanza dopo l’Europeo Under 21), da oggi inizierà ufficialmente il nuovo progetto con Vincenzo Montella che intende migliorare la posizione in classifica della scorsa stagione. La prima partita ufficiale dei rossoneri ci sarà già il 27 luglio per l’andata del terzo preliminare di Europa League. Il 3 agosto, invece, il ritorno. Questi i convocati per il ritiro riportate da “La Gazzetta dello Sport”. Portieri: Gabriel, Plizzari, Storari; difensori: Abate, Antonelli, De Sciglio, Felicioli, Gustavo Gómez, Paletta, Musacchio, Ricardo Rodríguez, Romagnoli, Vangioni, Zapata; centrocampisti: Bertolacci, Bonaventura, Kessié, Kucka, Mauri, Montolivo, Sosa; attaccanti: Bacca, Borini, Cutrone, Lapadula, Niang, Suso, Zigoni.

Montella, la preparazione del ritiro estivo

I primi giorni di ritiro sono dedicati alle consuete visite mediche dopo le vacanze e ai primi test. La tesi di Coverciano di Vincenzo Montella è proprio incentrata sul periodo di ritiro. Molti si chiederanno, ma come si struttura questa fase? La prima cosa che balza agli occhi della metodologia di lavoro dell’allenatore napoletano sono le tante esercitazioni con la palla anche durante questo periodo. Il tecnico dei rossoneri predilige un gioco ricco di fraseggi corti e di verticalizzazioni improvvise sfruttando continuamente l’ampiezza del campo per utilizzare gli esterni nel suo marchio di fabbrica 4-3-3. Nei primi tre giorni di ritiro in sede, Montella illustra il programma che i calciatori dovranno svolgere. Visite mediche e primi test che misurano la densità ossea, la massa grassa e magra; la percentuale di forza e coordinazione e la misurazione iniziale della forza per gli arti inferiori, utile durante l’anno per valutare l’effettivo recupero di infortuni. Infine, il test Gacon: l’obiettivo è individuare la velocità massimale aerobica. Gli atleti devono percorrere distanze prefissate in 45’’ e poi recuperare per altri 15’’. Gli atleti adulti devono coprire come prima distanza 125m (10km/h). Il tratto seguente dovrà essere più lungo di 6,25m, fino a quando la distanza risulterà troppo lunga da percorrere in 45’’. I giovani atleti e i sedentari percorreranno come prima distanza 100m.

 

Montella preparazione Milan

Dal quarto giorno inizia il vero e proprio ritiro già con la doppia seduta. Di mattina lavoreranno i due gruppi che inizieranno in maniera sfalsata di trenta minuti. Si inizia con un lavoro in palestra di circa trenta minuti con attivazione generale e core stability per preparare i muscoli allo sforzo in allenamento. Poi si passa al lavoro in campo con un classico riscaldamento con la palla che consiste in palleggio e conduzione. Inoltre, già dal primo giorno ci saranno i primi richiami alla tattica con l’obiettivo di ripristinare le componente aerobica e anaerobiche. Di pomeriggio ci sarà spazio soltanto al lavoro sul campo: si parte con l’attivazione generale e riscaldamento con la palla in coppia. Poi si passa all’addestramento tecnico-tattico con esercitazioni specifiche per sviluppare i primi concetti di gioco. Infine, lavoro aerobico con corsa a ritmo alternato (3 blocchi da 4′, 20 secondi di allungo e 20 secondi di recupero attivo a bassissima intensità). Dopo il lavoro ci saranno dieci minuti di rilassamento e stretching.

 

Fin dai primi giorni di ritiro, Vincenzo Montella effettua un lavoro in campo per studiare situazioni tattiche. Nella sua tesi l’allenatore napoletano illustra in maniera chiara le varie esercitazioni che hanno come l’obiettivo condizionale di ripristinare, come già detto, le componenti aerobica e anaerobica con recupero ampio tra un’esercitazione e l’altra. Di mattina si effettua, per esempio, un 10 contro 2: da una parte si effettua un giro palla partendo dal portiere che trasmette ai due centrali difensivi. Nella zona centrale del campo avviene un 3 vs 2 con movimenti dei centrocampisti che devono essere bravi a smarcarsi contro i due avversari. Una volta superati i due centrocampisti, si può effettuare la verticalizzazione per i tre attaccanti sfruttando anche l’avanzata degli esterni bassi. Nell’allenamento del pomeriggio, invece, ci sarà prima un 10 vs 10 con i ruoli prestabiliti per iniziare a tenere la squadra corta, mentre poi verrà effettuata un 5 vs 6 + 5 vs 6. In 25 metri avviene un 6 vs 5: se i difensori conquistano palla, devono effettuare prima tre tocchi prima di passarla ai centrocampisti nella cosiddetta “zona neutra”. L’azione da difensiva passa ad offensiva e uno dei centrocampisti deve ritornare per ricomporre il 6 vs 5 nell’altra zona. In questo modo la squadra si allena mentalmente in situazioni di inferiorità e superiorità numerica. Al sesto giorno ci sarà di pomeriggio un lavoro di scarico in piscina per una ventina di minuti, mentre al nono giorno di ritiro di mattina verrà effettuato un torneo a tre squadre con partite a campo intero con riposo totale al pomeriggio. Il decimo giorno, invece, è completamente dedicato al riposo psico-fisico.

 

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