Alla ricerca del 9 perduto: cercasi bomber disperatamente

Alla ricerca del 9 perduto: cercasi bomber disperatamente

La vittoria della Premier League è stata una vera e propria sorpresa per il Chelsea di Conte che, dopo la favolosa cavalcata della scorsa stagione, si aspettava forse un intervento immediato sul mercato da parte della società per onorare al meglio l’imminente impegno europeo. Il rapporto tra le due parti ha però iniziato a scricchiolare quasi subito ed il pomo della discordia è stato l’attaccante simbolo del “contismo” in maglia blues Diego Costa. Dopo qualche scontro avvenuto lo scorso anno in seguito alle voci che volevano lo spagnolo in Cina, il rendimento in campo non ha risentito di ciò che accadeva al di fuori e la punta si è rivelata perfetta per il gioco e la mentalità dell’allenatore ex Juve. Con il nuovo campionato da affrontare, però, Conte ha deciso di ripartire con uomini a lui fedeli e ha comunicato a Diego Costa, forse con stile non proprio impeccabile, la sua esclusione dal nuovo progetto. Questo modo di fare non ha certo entusiasmato la società, che adesso sta procedendo al piccolo trotto nel rinforzare la rosa e dare a Conte ciò di cui a bisogno. E’ di oggi la conferma dell’acquisto di Rudiger dalla Roma, ottimo per offrire un’alternativa alla poca fisicità di Azpilicueta, ma non certo una priorità nello scacchiere del Chelsea. Serve infatti un sostituto proprio di Diego Costa, con Batshuayi non ancora pronto per una maglia da titolare. I nomi papabili? Si era parlato a lungo di un ritorno a casa di Romelu Lukaku, soffiato pochi giorni fa dal Manchester United, mentre nomi come Cavani, Kane, Aguero e Benzema sono stati in fretta e furia blindati dalle rispettive squadre. L’attesa di certo non ha giovato al Chelsea, bruciato sul tempo da squadre più attive e con spiragli chiusi da rinnovi faraonici o progetti altrettanto ambiziosi. Dove andare dunque a pescare per regalare un 9 funzionale al gioco di Conte?

Un bomber per il Chelsea di Conte

Il primo nome “papabile” è quello di Alvaro Morata. Il giocatore classe ’92 ha soltanto “sfiorato” il tecnico alla Juventus arrivando in bianconero sotto la guida di Max Allegri, ma lo abbraccerebbe volentieri in questa avventura. A Madrid si sente a casa, ma la caratura dei compagni di reparto lo relega ad una seconda scelta in un periodo della sua carriera in cui si sente pronto a compiere il definitivo salto di qualità. Era vicinissimo all’approdo al Manchester United, ma Mourinho ha poi scelto Lukaku ed il suo destino potrebbe dunque essere quello di accasarsi a Londra. Può essere il 9 che serve a Conte? Di certo non ha la malizia ed il “killer instinct” di Diego Costa, ma è un attaccante rapido, tecnico, bravo a giocare con i compagni e pronto a sacrificarsi in fase di copertura (ricorderanno gli juventini alcuni match giocati addirittura da esterno d’attacco). Conte non potrebbe che apprezzare le sue qualità, ma forse mancherebbe dell’esperienza necessaria per essere la punta di diamante di una squadra che ambisce a dominare in Inghilterra come in Europa.  Lo stesso si può dire per “il gallo” Belotti, obiettivo numero due della dirigenza del Chelsea. Di un anno più giovane rispetto a Morata, bilancia in cattiveria e senso del gol il gap tecnico rispetto al “collega” spagnolo. Di certo è molto più smaliziato e concreto sotto porta, ma può capitare che si assenti per lunghi tratti di match rimanendo isolato rispetto ai compagni. Ha un futuro radioso davanti a sé e Conte lo sa…lo sa però anche il Toro, pronto a chiedere per lui una cifra piuttosto alta. Non che per il Chelsea sia un problema mettere mano al portafogli, ma può essere davvero lui la certezza tecnica di cui Conte ha bisogno? C’è da dire che, tra i due prospetti, al momento siamo sul 50/50, anche se la ricerca da parte di Cairo di un attaccante come Duvàn Zapata può far sospettare che qualche contatto con i blues ci sia già stato. Che sia proprio “il gallo” il giocatore su cui Antonio Conte ha intenzione di fare all in?