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Juventus, Dani Alves al veleno: “Non si poteva mettere la musica nello spogliatoio”

Juventus-Lazio, Dani Alves
Juventus-Lazio, Dani Alves (Foto: Twitter @juventusfc)

Dani Alves giocherà nel Paris Saint-Germain a partire dal prossimo anno. L’esterno brasiliano, autore di uno splendido finale di stagione con la maglia della Juventus, è tornato a parlare della sua ex squadra ai microfoni del quotidiano francese “L’Equipe”: “All’inizio ho faticato molto, non mi capivano. Sul terreno come fuori.  Un esempio: nello spogliatoio non si poteva mettere musica. Io non posso vivere senza musica, senza ballare. Non sono un pazzo che voleva cambiare le regole. Io amo quando l’atmosfera è gioiosa, non quando ognuno sta sulle sue. Io penso al bene del collettivo. Ho sentito un po’ di sospetto. Poi tutto è migliorato e abbiamo fatto una buona seconda parte di stagione”. A fine giugno è arrivata la rescissione contrattuale con la Juventus con Dani Alves che ha preferito così vivere una nuova esperienza nella sua lunga carriera. Durante la conferenza stampa di presentazione con il PSG non sono mancate parole velenoso nei confronti del club bianconero: “Non amo guardare indietro, ma neanche scappare dal mio passato. Credo vi siano profonde differenze tra la Juventus e il PSG, in primis per quello che riguarda ambizioni e organizzazione. Com’è scritto nella bandiera del mio paese, non c’è progresso senza ordine e qui, per quel poco che ho potuto vedere, credo vi sia una buona gestione”. A Torino il brasiliano ha vissuto una stagione entusiasmante con la vittoria del campionato e della Coppa Italia perdendo la Champions League soltanto in finale a Cardiff contro il Real Madrid. I gol in Champions League di Dani Alves sono stati decisivi per la Juventus e per Allegri, che lo schierato alla fine della stagione anche come esterno alto nel 4-2-3-1 per sfruttare le sue qualità tecniche. Il calcio italiano perde così uno dei migliori interpreti del ruolo. Tutte le migliori storie d’amore hanno una fine.