lunedì, Dicembre 6, 2021

Latest Posts

Fiorentina: via i big, dentro i wonderkids Graiciar, Vlahovic e Zekhnini

Fiorentina nuovi acquisti. Salutati Borja Valero e capitan Rodriguez, con i vari Bernardeschi e Kalinic sul piede di partenza, Corvino traccia una riga ed inizia a disegnare a modo suo la Fiorentina 2.0. Dati gli ultimi affari di calciomercato, si riparte nel segno del talento, quello giovane da valorizzare o da monetizzare. I protagonisti saranno Graiciar, Vlahovic e Zekhnini, pronti a dare manforte alla causa Viola.

SCOMMESSA

Sul primo garantiscono Wenger, il connazionale Ujfalusi (suo connazionale che lo ha spinto a Firenze) e tanti top club europei che si sono fiondati sul ragazzo nelle ultime estati di mercato. Graiciar è un centravanti rapido, dotato di buon tiro; è una “punta di manovra” e nonostante la stazza (è alto più di 1,85 cm ed è dotato di un gran fisico) non è il classico bomber capace solo ad aspettare la palla in aria per spingerla dentro. Potrebbe essere lui il nuovo proprietario della 9, andando a riempire la casella offensiva lasciata vuota da Nikola Kalinic, promesso sposo del Milan di Montella. Secondo altri, invece, l’estro dell’enfant prodige classe ’99 andrà ad infoltire la rosa della Primavera, aggregandosi ai pari età per fare la differenza. Ma su questo il dubbio resta, vista la corte spietata che fino a poco tempo fa gli hanno fatto Chelsea e Real Madrid, nonché lo stesso Arsene Wenger – uno che con i giovani lavori da sempre – scegliendo di portarlo a Londra (in prestito) per una stagione. Rientrato al Viktoria Plzen, nel Gennaio 2017 viene ceduto allo Slovan Liberec. Qui è stato “svezzato”, riuscendo ad esordire, nel giro di pochi giorni (1 e 5 marzo) in prima squadra nella Coppa Nazionale e poi nel campionato ceco, totalizzando sette presenze e tre assist. Numeri da rincalzo accompagnati dalla voglia di tirarsi su le maniche.

TRA IBRAHIMOVIC E SOCRATES

Dusan Vlahovic rappresenta – nonostante la giovane età e non essendo ancora 18enne – un colpo di mercato a tutti gli effetti. Dal Partizan Belgrado con amore, per quello che in molti hanno avvicinato a Vieri e persino ad Ibrahimovic. Paragoni illustri che sembrano non turbare un ragazzo dal carattere estroverso: descritto da chi lo ha allenato come un tipo deciso, “uno tosto” soprattutto dentro al campo. Nella sua vita non ci sono solo i gol, è infatti amante dello studio e regolarmente iscritto alla facoltà di medicina. Con lo svedese condivide la straordinaria forza fisica, il senso del gol ed un’ottima difesa del pallone. Dusan è il classico profilo della punta buona per buttarla dentro, ma anche per far salire la squadra nei minuti di recupero (quelli che, almeno all’inizio, gli spetteranno) o per fare a “sportellate” in mezzo all’area sui calci piazzati. Come molti attaccanti di grande statura, non sfrutta bene i centimetri (1,91): il gioco aereo non è il suo forte, ma sa calciare bene con tutti e due i piedi. Anche lui è a “rischio” Primavera, salvo valutazioni differenti da parte del mister.

LA SCELTA PIU’ DIFFICILE

Il nuovo Ibra e l’aspirante Kalinic saranno accompagnati da Rafik Zekhnini. Norvegese di 19 anni (arriva dall’Odds Fkt), Corvino lo aveva seguito già la scorsa estate, quando poi scelse Toledo che per caratteristiche tecniche ed età gli somigliava molto (ma la sua esperienza toscana non si è rivelata positiva). Poche partite nel campionato Norvegese e in EL, solo 8 gol realizzati: sarà solo un’alternativa nell’11 di Pioli? Dei tre è certamente il più pronto, potendo adattarsi a giocare anche partendo largo in un 4-3-3. In parte sarà l’allenatore a decidere, perché si sa il campo è sovrano, però è giusto che sia una scelta condivisa e ponderata con la società. Lanciarli o preservarli? Correre il rischio o andare nuovamente sull’usato sicuro? La Fiorentina ha in mano presente e futuro: lo scudetto della Primavera o 3 aspiranti craque per la Serie A?

di Domenico Marcuccilli

https://www.youtube.com/watch?v=IB1OYHcKNeQ

Latest Posts

Don't Miss