SHARE

Nelle ultime ore c’è stato un vero e proprio giallo improvviso attorno al Milan. La squadra è in Cina per l’International Champions Cup e si sta allenando oltre che per ben figurare in questo torneo, per arrivare al meglio all’importante preliminare di Europa League che si giocherà tra qualche giorno. L’atmosfera di lavoro rilassata è stata scossa da un funesto evento che ha mischiato le carte in tavola e innervosito improvvisamente tutto l’ambiente.

Il numero della discordia

A smuovere gli animi ci sarebbe stato un confronto tra due dei nuovi arrivati in casa Milan il centrocampista Franck Kessie e l’ex giocatore della Juventus Leonardo Bonucci. Il motivo di questo diverbio? Il numero di maglia. Kessie è stato acquistato prima in ordine cronologico rispetto al difensore ex Juve e aveva scelto come numero di maglia il 19, a lui tanto caro. Una volta arrivato Bonucci però, il giocatore avrebbe scelto lo stesso numero che ha sempre indossato per tutta la sua carriera.

La situazione di stallo sembrava potesse portare ad un litigio tra i neo compagni di squadra, ma anche grazie all’intervento di Fassone e Mirabelli, dopo un colloquio chiarificatore tra le due parti, si è giunti ad un patto di non belligeranza. Kessie ha deciso di rinunciare al numero 19 che tornerà sulle spalle di Bonucci. L’ivoriano sceglierà un altro numero. Durante la sua presentazione ufficiale, Bonucci è tornato sull’argomento e tranquillizzato tutti lodando il suo compagno di squadra per la comprensione, la sua serietà e professionalità nell’aver preso la decisione di cedergli il numero 19 che per lui è molto importante anche dal punto di vista personale, non solo sportivo. Tutto bene ciò che finisce bene dunque. Allarme rientrato, ma questa faccenda ha fatto capire a tutti che su certe cose è meglio non scherzare.

 

di Ruben Cazzola