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Fonte: indipendent.co.uk

Un titolo è sempre un titolo e festeggiare la vittoria dell’Europa League può effettivamente essere una buona scusante per evitare qualsiasi tipo di impegno. Ciò non è valso però a due giocatori del Manchester Utd che oggi sono stati puniti dalla UEFA per il loro comportamento nell’immediato dopo-partita del  match di Stoccolma, che ha visto i Red Devils trionfare sull’Ajax per 2 a 0. I fatti in questione riguardano Phil Jones e Daley Blind che, a quanto pare, erano i giocatori sorteggiati per sottoporsi al test anti doping in quella data. La loro reazione è stata giudicata come motivo di violazione del regolamento e, per questo, sia i giocatori che il club sono stati puniti. Ma qual è stato il comportamento sanzionato?

Al fischio finale della partita i due sarebbero stati richiamati dall’addetto all’anti doping ma Phil Jones avrebbe risposto con un atteggiamento aggressivo e diversi insulti, mentre Blind si sarebbe rifiutato di comparire subito al suo cospetto ritardando l’operazione. In entrambi i casi non è stato rilevato assolutamente nulla in riferimento ad eventuale assunzione di sostanze dopanti, ma il regolamento è chiaro: il test va effettuato immediatamente dopo il fischio finale e ritardare la proceduta è considerata una violazione delle regole. Sono ben 11 mila le sterline che lo United sarà costretto a sborsare per responsabilità oggettiva, mentre i giocatori avranno anch’essi in prima persona una salata multa da pagare. Per di più, visto l’atteggiamento ancor più lesivo di Jones, il difensore dovrà scontare due partite di squalifica nelle competizioni europee. L’intenzione era di certo quella di festeggiare con i compagni, ma con il doping non si scherza e la sentenza sarà dunque scontata già a partire dalla sfida di Super Coppa Europea contro il Real Madrid. Ne sarà valsa la pena?