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Il gol di Coutinho - Fonte Twitter @premierleague

Dopo la cessione di Neymar al Paris Saint-Germain per 222 milioni il Barcellona adesso è concentrato sul mercato in entrata. L’obiettivo? Trovare assolutamente un degno rimpiazzo del brasiliano che possa dare lo stesso apporto dato da “O’Ney” nelle ultime stagioni al club catalano. Il casting è entrato nel vivo: dalla Germania all’Inghilterra fino a passare per l’Italia a cercare il profilo giusto. Finora gli indiziati sono tre: Coutinho, Dembelé ed Ivan Perisic, due che occupano lo stesso ruolo ma con caratteristiche differenti.

Casting Barça: ecco gli identikit

Sul taccuino della dirigenza catalana ci sono tre profili: il primo è quello di Philippe Coutinho, talento brasiliano ex Inter classe 1992. Il giocatore del Liverpool è dotato di un’ottima tecnica e velocità, il che lo rendono uno dei pilastri della formazione di Jurgen Klopp. Visione di gioco, dribbling e corsa: queste sono le caratteristiche di “Little Magician” (soprannome dato dai tifosi dei Reds) che adesso sembrerebbe essere finito nel mirino del Barça. Prezzo di partenza? 100 milioni. Il secondo identikit è quello di Ousmane Dembelé, esterno del Borussia Dortmund. Stavolta il ruolo è diverso: il giocatore ama posizionarsi sulla trequarti a supporto delle punte, ma può all’occorrenza anche ricoprire il ruolo di esterno, utile per scatenare tutte le sue doti tecniche palla al piede e tutta la sua rapidità. I gialloneri non fanno sconti: il costo del suo cartellino è valutato attorno ai 150 milioni di euro. Il francese, pochi giorni fa, è fuggito dal centro sportivo del suo club e la sua fuga ha alimentato le voci di mercato, voci che si sono infittite anche in seguito alle dichiarazioni del tecnico Bosz. Ed infine ecco la terza pista, ovvero quella “made in Italy”: Ivan Perisic. Il centrocampista croato era finito nel mirino del Manchester United ma adesso su di lui c’è il Barcellona. Centrocampista offensivo, devastante nelle progressione e pericoloso nel dribbling: queste le sue capacità, che lo rendono uno dei giocatori più interessanti del campionato italiano. L’Inter non ha intenzione di cederlo poiché il tecnico Spalletti lo ritiene fondamentale per il suo scacchiere tattico. La cifra del suo cartellino è alta, ma decisamente meno dispendiosa di quella dei due precedenti profili. La ricerca continua con il club di Bartomeu pronto a spendere, dopo una cessione illustre che ha portato nelle casse dei catalani una cifra assai succosa.

di Giovanni Benvenuto