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Verona-Napoli
Verona-Napoli (Foto: Twitter - @sscnapoli)

Ora si, è arrivato davvero il momento di fare sul serio. Dopo mesi di chiacchiere, pronostici, griglie di partenza e soprattutto tanto calciomercato, la Serie A ha riaperto i battenti. Dopo il successo pomeridiano della Juventus è arrivata la volta del Napoli nella calda serata del Bentegodi. Di fronte agli azzurri il Verona dell’ex Fabio Pecchia, desideroso di ben figurare in occasione del ritorno in massima serie. Dal canto suo la compagine di Sarri è chiamata a riallacciare un discorso interrotto lo scorso maggio, e culminato con un terzo posto non esaltante. Gli azzurri sono reduci dalla splendida vittoria contro il Nizza in Champions, e la prova del Bentegodi arriva alla vigilia della sfida di ritorno. Hellas Verona-Napoli è terminata con il punteggio di 1-3 in virtù dell’autorete di Souprayen alla quale hanno fatto seguito i goal di Milik e Ghoulam. Di Pazzini su rigore il goal dell’Hellas.

Verona-Napoli, il ritorno di Milik e la prima di Ghoulam

Sono due le parole d’ordine che contraddistinguono la gara del Napoli: pressing e possesso palla. La truppa allenata da Maurizio Sarri prova ad imporre sin dalle primissime battute il proprio gioco, riversando sull’ostico terreno del Bentegodi una pressione alta e costante che manda spesso in difficoltà la retroguardia veronese. Gli scaligeri infatti faticano a costruire gioco, spesso indotti in errore dal baricentro alto del Napoli. Gli azzurri dal canto loro macinano gioco con un possesso palla efficace abbinato ad un recupero palla sempre molto rapido e funzionale. Le prime occasioni del match portano tutte la firma di Insigne, vicino alla rete per due volte da fuori area in avvio. Situazioni pericolose nate proprio dal pressing ordinato dei partenopei, che schiacciano gli scaligeri senza peraltro rischiare nulla in difesa. Al 26′ l’ennesimo errore in disimpegno dei padroni di casa manda in porta Callejon, che calcia troppo debolmente in area. Il goal arriverà però di lì a poco, con una carambola che coinvolge lo sfortunato Souprayen. Al 32′ su azione d’angolo Nicolas esce a vuoto inducendo in errore il terzino gialloblù. Lo svantaggio abbatte l’Hellas che in cassa dopo una manciata di minuti anche il raddoppio con Arek Milik, che piazza uno splendido diagonale su assist al bacio di Insigne.

Al rientro dagli spogliatoi l’Hellas prova a scrollarsi di dosso le paure del primo tempo. Al 52′ il primo squillo è proprio dei padroni di casa con Verde che al volo costringe Reina al grande intervento. Sarà di fatto l’ultima vera occasione dei veronesi prima del ritorno su alti livelli degli ospiti. Prima Chiriches fa le prove generali sfiorando la traversa, e poi al 62′ è Ghoulam a piazzare il tap-in vincente sottoporta in seguito ad un intervento di Nicolas su Mertens. Nel finale tanti cambi e una possibile svolta con l’espulsione di Hysaj che manda dal dischetto Pazzini. L’ex milanista fa 1-3 e rianima i suoi per gli ultimi spiccioli di gara, che vedono i partenopei in nove a causa dell’infortunio alla spalla di Chiriches.

Hellas Verona-Napoli, tabellino e pagelle

Hellas Verona-Napoli 1-3

Marcatori: 32′ aut. Souprayen (N), 39′ Milik (N), 62′ Ghoulam (N), 83′ Pazzini su rig. (V)

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas 4,5; Cacerea 5, Ferrari A. 5, Heurtaux 5,5 (86′ Valoti sv), Souprayen 5; Romulo 5, Buchel 5,5, Zaccagni 5 (Fares 5) ; Cerci 5,5 (73′ Pazzini 6), Bessa 5,5, Verde 6. All.: Pecchia.

NAPOLI (4-3-3): Reina 6,5; Hysaj 5, Chiriches 5,5, Koulibaly 6,5, Ghoulam 7; Zielinski 6, Diawara 6, Hamsik 5,5 (65′ Allan 6); Callejon 6 (73′ Giaccherini sv), Milik 6,5 (60′ Mertens 6,5), Insigne 7. All.: Sarri.

Ammoniti: Heurtaux (V), Romulo (V), Giaccherini (N)

Espulsi: Hysaj (N)