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Il calcio di punizione di Kolarov - FONTE Twitter @ASRoma

Buona la prima per la Roma di Di Francesco: a domicilio contro un avversario ostico come l’Atalanta i giallorossi portano a casa i tre punti con una partita pragmatica. Avanti con il calcio di punizione sotto la barriera di Kolarov, i giallorossi pensano a difendersi dagli attacchi avversari e portano a casa il massimo risultato col minimo sforzo.

Atalanta-Roma, il tabellino

Atalanta (3-4-1-2) Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, Cristante (dal 75′ De Roon), Freuler, Gosens; Kurtic (dal 70′ Ilicic); Gomez, Petagna (dal 58′ Cornelius). Allenatore: Gasperini.

Roma (4-3-3) Alisson; Bruno Peres (dall’81’ Fazio), Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Defrel (dal 74′ El Shaarawy), Dzeko, Perotti (dall’85’ Pellegrini). Allenatore: Di Francesco.

Marcatori: 31′ Kolarov.

Note: ammoniti Defrel, Toloi, Nainggolan.

Atalanta-Roma, le pagelle

ATALANTA 6: Buona partita della squadra di Gasperini, più avanti con la condizione rispetto agli avversari. Non riescono ad avere la meglio sulla fase difensiva giallorossa, ma in difesa soffrono pochissimo.

Etrit Berisha 6: Non lo impegnano praticamente mai. Il calcio di punizione di Kolarov, passando sotto la barriera, lo sorprende.

Rafael Toloi 5,5: Un paio di sbandate di troppo su Perotti, giornata di sofferenza per il centrale brasiliano.

Josè Luis Palomino 6,5: L’argentino non fa rimpiangere Caldara. Molto aggressivo in fase difensiva, costringe Dzeko a girare alla larga.

Andrea Masiello 4,5: Esce altissimo e troppo spesso a vuoto. Brutta prestazione del centrale difensivo di Gasperini che causa anche l’evitabile punizione che ha permesso a Kolarov di portare avanti i giallorossi.

Hans Hateboer 6: Chiamato agli straordinari in fase difensiva contro la catena Perotti-Kolarov, l’esterno dell’Atalanta se la cava senza particolari patemi.

Bryan Cristante 6,5: Gran partita del centrocampista ex Milan. Contiene bene un cliente scomodo come Nainggolan e si esibisce in un paio di grandissime giocate. (dal 75′ Marten De Roon 6: uomo d’ordine, non ha particolari acuti).

Remo Freuler 6: Gli manca la proiezione offensiva. Si butta in avanti regolarmente solo nel finale, troppo timido nella prima frazione.

Robin Gosens 5,5: Va in costante supporto al Papu Gomez. Corre moltissimo ma tecnicamente non mostra grandi doti.

Jasmin Kurtic 5,5: Si perde fra le linee. Fase difensiva sufficiente, ma in fase offensiva ci si aspetta nettamente di più da uno come lui (dal 70′ Josip Ilicic 6: Bene nel finale. Mette in estrema apprensione Alisson).

Alejandro Gomez 6,5: Il faro dell’Atalanta è lui. Quando c’è da scaricare responsabilità i compagni guardano nella sua direzione e il Papu non si nasconde. Mette in costante apprensione la catena di destra della Roma.

Andrea Petagna 5,5: Fa a sportellate con la difesa avversaria. Positivo ad inizio partita, cala alla distanza. Deve ancora trovare la miglior forma fisica: lascia il posto a Cornelius ad inizio secondo tempo. (dal 58′ Andreas Cornelius 6: Buona prestazione del gigante arrivato in estate. Mostra una tecnica di base da non buttare, bravo a dialogare coi compagni.)

ROMA 6: Di Francesco mostra di sapere cosa vuol dire fase difensiva. Va avanti grazie al calcio di punizione di Kolarov e riconosce i limiti fisici della sua squadra. Buona fase difensiva, che resiste nonostante il mal di testa nel finale.

Alisson 6: Bravissimo con i piedi, ancora incerto nelle uscite. Se la cava molto bene con i piazzamenti preventivi fra i pali.

Bruno Peres 6: Le accelerazioni del Papu lo costringono a rimanere più basso del solito. In avanti si vede pochissimo ma rimane molto diligente in fase difensiva. Lascia il campo infortunato. (dall’81’ Federico Fazio sv)

Kostas Manolas 4,5: Molto male il greco in fase di impostazione. Sbaglia molte palle in uscita cercato giocate troppo complesse per il suo livello tecnico. Malissimo nel finale quando Di Francesco lo schiera terzino e lui rimane centrale mettendo in difficoltà tutta la squadra.

Juan Jesus 6,5: Al contrario del compagno di reparto riconosce i suoi limiti e non rischia più del necessario. Quando gli avversari calano fisicamente riesce ad imporsi alla grande in fase difensiva.

Aleksandar Kolarov 7: Grande partita del serbo, che affronta il suo esordio in Serie A con la maglia della Roma con la tempra del campione. Il gol è solo la ciliegina sulla torta di una prestazione di grinta e personalità. Unica pecca, più impreciso del solito sui calci d’angolo.

Radja Nainggolan 6: Non è decisivo come lo era da trequartista alle spalle di Dzeko ma si cala nel ruolo di mezzala con umiltà. Soffre un po’ Cristante, meglio quando affronta Freuler.

Daniele De Rossi 6,5: Buona fase difensiva del capitano giallorosso nella prima del dopo Totti. Manolas lo mette in difficoltà con alcuni passaggi non semplicissimi, lui se la cava come può. Soffoca ed annichilisce Kurtic.

Kevin Strootman 5,5: Ancora in ritardo di condizione l’olandese, che si ricorda per una bella sgroppata sulla linea laterale e poco altro.

Gregoire Defrel 5,5: Costretto a fare gli straordinari in fase difensiva per contenere il Papu Gomez, paga lo scotto di questo doppio lavoro in fase offensiva. Diligente. (dal 74′ Stephan El Shaarawy 5,5: Entra nel sofferente finale giallorosso, gli arrivano pochi palloni.)

Edin Dzeko 5: Inizio frizzante, si spegne dopo poco. I giocatori con la sua struttura fisica soffrono sempre l’inizio di stagione, ma lui nel secondo tempo appare addirittura svogliato.

Diego Perotti 6: Sulla sua fascia gli orobici spingono meno, il che gli permette di essere più fresco al momento di attaccare. Alle volte è troppo fine a se stesso. (dall’85’ Lorenzo Pellegrini sv)