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Rooney, Manchester City-Everton
Fonte: @persifal78

Guardiola schiera i suoi con un’affidabile difesa a tre, ma senza rinunciare al peso offensivo di giocatori come Aguero e Gabriel Jesus in avanti. Da notare l’impiego di Sane Come esterno tutta fascia, ma parlando di Guardiola questa scelta stupisce fino a un certo punto. Dall’altra parte Koeman sceglie a sua volta una difesa a tre, con Rooney unica punta ma con licenza di arretrare sulla trequarti per aprire il campo a Davies e Calvert-Lewin. Il City prende da subito il pallino del gioco, cercando però di verticalizzare rapidamente senza l’usuale possesso palla con tanti tocchi. L’Everton però difende con ordine, cercando la velocità di Calvert-Lewin e sfruttando le geometrie di Rooney. Dopo una mezz’ora in cui le squadre si annullano quasi del tutto a centrocampo, il City alza il baricentro sfiorando più e più volte il gol, ma la sufficienza inusuale sotto porta di Aguero ed il palo colpito da Silva sono decisivi per salvare la porta dell’Everton, la cui tenacia viene però premiata. Sul capovolgimento di fronte, infatti, è Rooney a mettere la zampata decisiva portando in vantaggio i suoi, che magicamente si ritrovano anche in vantaggio numerico a causa di una doppia ammonizione di Walker molto, molto, molto discutibile. Guardiola è fumante di rabbia e si reca negli spogliatoi protestando, civilmente, contro la terna arbitrale.

Si rientra in campo con Sterling al posto di uno spento Gabriel Jesus ed il City ricomincia a macinare gioco per provare a riprendere una partita fino a questo momento a dir poco maledetta. Aguero non è forse mai stato così poco cattivo in area di rigore e la difesa dell’Everton ringrazia con una fase difensiva a dir poco perfetta. Tra le fila dei Toffees invece Calvert-Lewin dà lezioni alla difesa avversaria riuscendo puntualmente ad eludere la linea del fuorigioco. Al 61′ Koeman deve fare a meno di Williams e passa alla difesa a 4, senza però perderne in solidità e organizzazione. Con l’uomo in meno il City schiaccia comunque l’avversario guidato da David Silva, ma lo spagnolo è forse l’unico in palla e Sterling prima e De Bruyne poi sprecano le occasioni create dall’ex Valencia. Il karma ha però un credito nei confronti del City ed all’83’ l’impeccabile fase difensiva dell’Everton ha una falla: su una seconda palla in area di rigore i difensori si dimenticano Sterling, che al volo fucila Pickford agguantando il pari. C’è tempo ancora per ribaltare la gara e l’espulsione di Schneiderlin potrebbe avvantaggiare ulteriormente gli sky blues, ma la difesa di Koeman regge ed il pareggio è il risultato più giusto per quanto visto nelle due frazioni di gioco.

Manchester City-Everton, il tabellino e le pagelle

Manchester City-Everton 1-1 (35′ Rooney, 82′ Sterling)

Manchester City (3-1-4-2) Ederson 5.5, Otamendi 6.5, Stones 6 (65′ Danilo 6.5), Kompany 6, Fernandinho 6, Sane 5 (69′ Bernardo 6), Silva 6.5, De Bruyne 5.5, Walker 5.5, Aguero 5, Gabriel Jesus 5.5 (46′ Sterling 6.5)

Everton (3-4-2-1) Pickford 6.5, Keane 6.5, Williams 6 (61′ Klaassen 6), Jagielka 7, Holgate 7, Gueye 6.5, Schneiderlin 5.5, Baines 7, Calvert-Lewin 7, Davies 5.5 (61′ Sigurdsson 5.5), Rooney 6.5 (90′ Besic sv)