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Barkley Chelsea Conte
fonte: Daily Star

Il suo rifiuto al Chelsea è stata una delle notizie più clamorose del calciomercato che si è appena concluso da qualche giorno. Non vi è quindi alcun dubbio sul fatto che la decisione di Ross Barkley, centrocampista che ha deciso di non firmare più con I Blues mentre svolgeva le visite mediche, abbia fatto discutere. Ma la spiegazione fornita da Joey Barton è ancora più clamorosa e incredibile. Ecco le parole dell’ex centrocampista del Burnley, ospite della trasmissione Sports Breakfast su Talksport: “Ho sentito una storia davvero molto interessante su questa questione. Conte aveva il telefono spento quando gli agenti di Barkley avevano provato a contattarlo. Lui voleva solo sapere che ruolo avrebbe avuto nella squadra, ma Conte aveva il telefono spento. Ecco perché Barkley non ha più firmato con il Chelsea“.

Insomma, la colpa del ripensamento di Barkley, sarebbe,in un certo senso, di Antonio Conte. Il 23enne centrocampista voleva dei chiarimenti e delle spiegazioni sul suo ruolo nello scacchiere tattico dell’ex commissario tecnico della Nazionale italiana. Non avendoli avuti ha preferito fare ritorno all’Everton. Probabilmente avrà pensato un qualcosa del tipo “se non mi risponde non mi vuole”. Sarebbe bastato quindi un cellulare spento per far infuriare il giocatore e farlo ritornare incredibilmente sui suoi passi. Ora resta da capire quale sarà il futuro di Barkley. Quasi sicuramente occorrerà attendere il mercato di gennaio e per ora non si può far altro che attendere l’eventuale nuova puntata di questa telenovela di contorni sempre più clamorosi, grotteschi e tragicomici.

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