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Giampiero Ventura, Italia-Germania - Fonte: Nazionale Italiana Twitter account
Giampiero Ventura, Italia-Germania - Fonte: Nazionale Italiana Twitter account

Gianpiero Ventura non può essere certo sereno visto il 3.0 del Bernabeu e le conseguenti critiche inflitte da tifosi e stampa agli Azzurri. Eppure in conferenza stampa, nell’abituale pre gara, è apparso convinto e deciso più che mai ad andare fino in fondo con l’obbiettivo Russia 2018: “Accetto le critiche se sono costruttive. Il gap tecnico con la Spagna, va colmato con intelligenza. Altrimenti vincerebbero sempre gli stessi. Quando è uscito il girone e non sei testa di serie sapevi di poter arrivare alle spalle della Spagna. Contro di noi sono stati più bravi ma come lo siamo stati noi ad arrivare a pari punti. Adesso ci aspettano probabilmente i playoff in caso di vittoria contro Israele. Non pensiamo neanche ad una mancata qualificazione”.  L’ex Torino non tralascia neanche la polemica che ha coinvolto Gigi Riva e Lorenzino Insigne: ” “Non vorrei togliere enfasi. E’ un numero importante della Nazionale e un desiderio di Lorenzo che ha chiesto di poterla vestire”. Inutile dire che l’avversario di domani per l’Italia non è una furia ceca come gli spagnoli sabato sera ma la guardia deve rimanere comunque alta: “Quando ci hanno affrontato ci hanno messo in difficoltà e avrei preferito affrontarli dopo una vittoria. Anche noi però non abbiamo vinto nell’incontro precedente. Che risposta mi aspetto con Israele? Riprendere il cammino fatto prima di Madrid. E’ stata una serata non facile, contro una squadra di grande qualità e convinzione nei propri mezzi. Adesso dobbiamo pensare a staccare il biglietto per i playoff. Con Israele abbiamo la possibilità di fare delle scelte, di volta in volta, in base alle caratteristiche dei nostri giocatori”.  L’Italia affronterà stasera l’Israele nell’incontro valevole per l’ottava giornata di qualificazione ai mondiali di Russia 2018. La partita, in programma alle 20:45, si giocherà al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Ventura, la risposta a Tavecchio

Nel corso dell’incontro coi giornalisti Ventura ha ovviamente anche parlato delle frasi di ieri di Carlo Tavecchio. Il ct ha preferito tenere un profilo basso ma non si è rifiutato di criticare la scelta terminologica del presidente della F.I.G.C.: “Al di là del termine che potrebbe essere riservato ad altre cose, quando è uscito il girone sapevamo che eravamo con la Spagna e che dovevamo mettere in preventivo di non passare direttamente. Anzi è quello che pensavano tutti. Siamo stati bravi ad arrivare a pari punti, meno bravi a perdere lo scontro diretto. Allo stesso modo siamo perfettamente convinti di qualificarci. Sono d’accordo sul fatto che l’ipotesi contraria sarebbe talmente negativa che metterebbe in discussione tutto, ma non la prendiamo in esame ora. Pensiamo a Israele e a una partita che, se centrata, può darci la teorica qualificazione ai play-off“.