Barca, senti Dybala: “Finchè la Juve vuole, io rimango qua”

Barca, senti Dybala: “Finchè la Juve vuole, io rimango qua”

Sale l’attesa per il big match fra Barcellona e Juventus di domani sera, partita inaugurale della stagione europea per i due club. Con circa una mezz’ora di ritardo i bianconeri sono atterrati all’aereoporto della città catalana, e in conferenza stampa al Camp Nou si sono seduti a incontrare la stampa Max Allegri e il n10 juventino Paulo Dybala. Sulla sfida l’argentino ha detto:” La partita di domani sarà importante, ma comunque anche qualora non dovessimo ottenere un risultato favorevole avremo il ritorno a casa. È una partita diversa rispetto all’anno scorso, ci si gioca molto di meno e qui un anno fa venivamo da una vittoria in casa”. Mentre non sembra avere dubbi sul suo ruolo nell’Argentina e il suo rapporto calcistico con Messi, avversario domani.” È difficile per me giocare con Messi perché giochiamo nella stessa posizione, cerco sempre di lasciare a Leo i suoi spazi ma non è facile. Sarò io a dovermi adattare a lui. La Nazionale è in un momento delicato, ma sicuramente andremo al Mondiale. Difficoltà con la Nazionale? Non dipende da Messi, dipende anche dal contesto. In Spagna viene rispettato molto, mentre gli avversari in Sud America non gli lasciano spazio. Le squadre contro l’Argentina fanno catenaccio ed è difficile entrare, mentre nel Barcellona gioca con i suoi compagni da dieci anni e ha un’affinità superiore rispetto ai compagni di Nazionale”. Dopo di lui è intervenuto Max Allegri, che parlando della sfida ha dichiarato:” Sarebbe bellissimo giocare tre partite contro il Barcellona e non subire gol. Detto questo bisogna giocare una partita giusta e cercare di fare gol, il Barcellona qualche difetto ce l’ha. Un punto cambierebbe poco, ci darebbe una mano per il primo posto ma arrivare primi o secondi cambia poco. Le prossime tre partite di Champions dopo questa saranno decisive per il passaggio del turno”. Il tecnico livornese si è espresso sui tenori della squadra di Valverde:” Non dipende dai moduli di gioco, ma dai giocatori. Quando hai Iniesta, Messi, Suarez, Dembele e Deulofeu sei sempre pericoloso. Il Barcellona e il Real Madrid sono le favorite per la Champions”. Sulle scelte di formazione ha invece detto:” Non c’è nulla da inventare, bisogna mettere undici giocatori in campo e fare una bella partita. Domani sarà una serata di grande calcio, ci vorrà incoscienza e abbiamo acquisito la giusta personalità per giocare queste partite. Cercheremo di creare pericoli al Barcellona, fare tre partite senza subire gol con il Barcellona sarebbe qualcosa di straordinario. Barzagli gioca, ma non so dove”.