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I tifosi del Genoa, sugli spalti del Luigi Ferraris FOTO@genoaCFCofficial

Ha tirato un lungo sospiro di sollievo Gianluca Lapadula, attaccante del Genoa approdato durante l’estate alla corte di Ivan Juric. Il bomber ex Pescara è stato sostituito domenica nella gara di Udine quando al 35′ del primo tempo ha riscontrato un problema al ginocchio: si temeva il peggio per il centravanti italo-peruviano, invece oggi è arrivata la “lieta” notizia. Lapadula sarà fuori gioco soltanto per meno di due mesi, ed è un sollievo per il mondo rossoblù visto che inizialmente si era temuto per la rottura del crociato dell’attaccante. Quello che bloccherà Lapadula per 45 giorni – come si legge nel referto medico – è un trauma distorsivo del ginocchio sinistro con lesione del legamento collaterale interno. Quindi, a dirla tutta sarà meno dei due mesi chiacchierati il tempo di stop previsto, dato che in realtà dovrà passare circa un mese e mezzo prima che il bomber ritorni a disposizione di Juric. Intanto secondo fonti vicine al club si sarebbe aperta una pazza idea Gilardino per sostituire l’attaccante qualora l’infortunio avesse avuto una dimensione più pericolosa. Gila ha giocato per il Genoa 50 partite segnando 19 gol, e attualmente a 35 anni si trova svincolato e in cerca di squadra. Il glorioso curriculum ( una Champions vinta con il Milan nonché il Mondiale 2006) non sono valsi neanche la chiamata della Cremonese, il club che per tutta l’estate è sembrato vicino ad assicurarsi le prestazioni dell’ex Fiorentina e Bologna. Per ora quindi Gilardino-Genoa è solo una suggestione a meno che Preziosi non decida di tutelarsi dall’assenza di Lapadula dando una chance al suo vecchio dipendente, che ora potrebbe tornargli utile.